REGISTRARE UN MARCHIO IN INDIA: IL PRIMO PASSO PER PROTEGGERE IL BRAND

INTRODUZIONE

Per qualsiasi impresa che intenda introdurre i propri prodotti o servizi in India, la registrazione deve essere considerata una priorità giuridica preliminare — da effettuarsi preferibilmente prima di avviare investimenti rilevanti in attività di marketing, sviluppo del prodotto o promozione commerciale.


In India, la materia è regolata dal Trade Marks Act del 1999 e dal relativo regolamento attuativo, le Trade Mark Rules del 2017.


Il sistema indiano tutela sia i marchi registrati sia quelli non registrati, ma i vantaggi – sia in termini legali che pratici – derivanti dalla registrazione sono significativamente superiori. In mancanza di registrazione, la tutela può essere invocata solo tramite il rimedio di common law del passing off, che comporta oneri probatori maggiori e una procedura più complessa, come meglio si vedrà nel prosieguo dell’articolo.

Ai sensi della normativa indiana, possono costituire oggetto di registrazione diverse tipologie di marchio: marchi denominativi, figurativi, combinati, slogan, confezioni di prodotto, marchi sonori e marchi di colore, tra gli altri.

PERCHÉ REGISTRARE IL MARCHIO PRIMA DELL’USO

È fortemente raccomandato registrare un marchio prima di iniziarne l’utilizzo sul mercato. Affidarsi al solo uso, in assenza di registrazione, espone l’impresa al rischio che terzi possano nel frattempo registrare un marchio identico o simile. In tal caso, chi utilizza un marchio non registrato dovrà dimostrare di averlo usato in via continuativa e anteriore, cosa non sempre facile in assenza di prove documentali idonee.
La registrazione preventiva garantisce certezza giuridica, priorità dei diritti e una base normativa chiara per eventuali azioni legali, tra cui l’inibitoria e l’azione per contraffazione.

PROCEDIMENTO DI REGISTRAZIONE

Ai fini della registrazione, il marchio deve essere rappresentato graficamente ed essere idoneo a distinguere i prodotti o servizi di un’impresa da quelli di altri operatori. Non sono registrabili i marchi privi di capacità distintiva, quelli ingannevoli o idonei a creare confusione, quelli identici o simili a marchi notori già registrati, o quelli espressamente vietati dalla legge indiana.

Il procedimento di registrazione si articola in diverse fasi, tutte fondamentali per ottenere la titolarità esclusiva del marchio:

  • Ricerca preliminare: prima del deposito, è opportuno effettuare una ricerca per verificare la presenza di marchi anteriori identici o simili. Questa fase richiede normalmente 1–2 giorni e consente di prevenire obiezioni e opposizioni future. Qualora la domanda venga presentata tramite mandatario, è necessaria una procura debitamente firmata.
  • Deposito della domanda (modulo TM-A): una volta verificata la disponibilità del marchio, si procede al deposito, allegando i dati del richiedente, una rappresentazione chiara del marchio e l’elenco dei prodotti/servizi. Il deposito può avvenire online o in forma cartacea. A seguito della presentazione, viene rilasciata una ricevuta che consente al titolare di utilizzare il simbolo ™.
  • Esame da parte dell’Ufficio Marchi: la domanda è sottoposta a esame formale e sostanziale da parte di un esaminatore. Se emergono rilievi, viene emessa un’obiezione alla quale il richiedente deve rispondere entro 30 giorni. In caso di risposta soddisfacente, si prosegue con la procedura.
  • Pubblicazione nel Trademark Journal: superata la fase d’esame, il marchio è pubblicato nel bollettino ufficiale per consentire a terzi di presentare opposizione. Il periodo di pubblicazione dura 4 mesi.
  • Eventuale opposizione: se un soggetto ritiene che il marchio violi diritti anteriori, può presentare opposizione. Il richiedente ha due mesi per depositare una memoria difensiva. Il procedimento può proseguire con udienze, al termine delle quali, se il richiedente risulta vittorioso o se non vi è opposizione, si procede alla registrazione definitiva.
  • Rilascio del certificato di registrazione: al termine del procedimento viene rilasciato il certificato di registrazione, che attribuisce al titolare il diritto esclusivo di utilizzare il marchio con il simbolo ®. La registrazione ha validità decennale, con possibilità di rinnovo. Il rinnovo può essere richiesto a partire da sei mesi prima della scadenza.
  • Effetti territoriali: la registrazione ha effetto solo nel territorio della Repubblica dell’India. Per estendere la protezione a livello internazionale, è necessario procedere a registrazioni distinte nei singoli Paesi o utilizzare strumenti internazionali come il Protocollo di Madrid.

TUTELA LIMITATA DEI MARCHI NON REGISTRATI

Anche i marchi non registrati possono godere di una tutela limitata. L’art. 34 del Trade Marks Act del 1999 riconosce i diritti dei soggetti che abbiano fatto uso anteriore in buona fede di un marchio identico o simile, impedendo al titolare del marchio registrato di agire per contraffazione.

A ciò si aggiunge la possibilità di esperire un’azione per passing off, rimedio di common law che consente tutela ove si dimostri:
(a) l’esistenza di un avviamento o reputazione;
(b) una condotta ingannevole del convenuto suscettibile di trarre in inganno i consumatori;
(c) un danno effettivo o potenziale.
Tuttavia, rispetto alla tutela garantita da una registrazione formale, le azioni di passing off sono più complesse e comportano oneri probatori più elevati.

OBBLIGO DI UTILIZZO E RISCHIO DI DECADENZA

Secondo quanto previsto dall’art. 47 del Trade Marks Act, un marchio registrato deve essere effettivamente utilizzato in commercio, altrimenti può essere oggetto di decadenza per inutilizzo.
In particolare,  un marchio può essere dichiarato decaduto:

  • se non viene utilizzato entro 5 anni dalla registrazione, oppure
  • se rimane inutilizzato per un periodo continuativo di 5 anni prima della proposizione della domanda di cancellazione.

Per evitare tale rischio, è opportuno documentare un uso reale e continuativo del marchio attraverso prove quali fatture, materiale pubblicitario, confezioni, siti web o contenuti sui social media. È sufficiente anche un uso minimo, purché genuino, concreto e verificabile. Una verifica periodica sull’uso del marchio, accompagnata da un’adeguata conservazione dei documenti, consente di prevenire l’azione di decadenza.

CONCLUSIONI

La registrazione di un marchio rappresenta uno strumento essenziale per la costruzione e la tutela del brand in India.
Oltre a garantire la protezione giuridica e la possibilità di difendere i propri diritti, contribuisce alla distintività commerciale, alla valorizzazione dell’impresa, al rafforzamento dell’avviamento e alla possibilità di espansione su scala nazionale e internazionale.
In un mercato altamente competitivo, proteggere il proprio marchio fin dalle fasi iniziali non è solo opportuno: è una scelta strategica indispensabile.

Bosky Tanmay Gokani Bosky Tanmay Gokani

Bosky Tanmay Gokani

Legal Advisor
Bosky Gokani è un avvocato qualificato indiano che attualmente risiede in Cina.
Riccardo Verzella Riccardo Verzella

Riccardo Verzella

Counsel
Riccardo Verzella è un avvocato italiano abilitato che risiede a Shanghai

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