La complessità della compliance transnazionale
La compliance transnazionale non è la semplice somma di programmi nazionali di conformità. I quadri regolamentari si fondano su presupposti diversi: sistemi di civil law e common law, controlli preventivi e verifiche successive, modelli di vigilanza basati su principi generali o su regole puntuali.
Una misura di controllo idonea a soddisfare un’autorità può risultare insufficiente o persino problematica in un’altra giurisdizione. Allo stesso modo, una policy societaria ben formulata a livello di gruppo può perdere efficacia una volta tradotta nelle categorie giuridiche, linguistiche e operative del mercato locale.
I servizi di compliance internazionale devono essere strutturati tenendo conto di questa asimmetria. L’intensità dell’enforcement, i cicli di audit e le tempistiche di rimedio variano da Paese a Paese; la società ha quindi bisogno di una visione interna unitaria di ciò che è effettivamente richiesto, non di letture parallele e potenzialmente contraddittorie. Per questo motivo, la nostra practice di compliance è organizzata per giurisdizione, e non soltanto per area di servizio.
Il nostro processo di compliance
Il nostro processo di compliance si sviluppa dall’analisi iniziale delle lacune fino al monitoraggio continuativo, con l’obiettivo di fornire soluzioni di corporate compliance concretamente applicabili nei mercati in cui il cliente opera.
- Compliance Gap Analysis — Valutiamo lo stato attuale della società rispetto alle normative concretamente applicate nelle giurisdizioni in cui opera. Il risultato è un elenco di lacune ordinate per priorità in base al rischio di enforcement, e non soltanto alla gravità astratta della violazione.
- Mappatura regolamentare e valutazione dei rischi — Individuiamo le autorità competenti, i regimi di registrazione, i cicli di reporting e le prassi ispettive rilevanti per il settore e la presenza geografica della società. In questo modo, una generica percezione del rischio regolamentare viene trasformata in un registro operativo dei rischi che l’impresa può effettivamente gestire.
- Sviluppo del framework di compliance — Predisponiamo policy interne, procedure e documenti di controllo che soddisfano i requisiti locali, mantenendo al contempo coerenza con il framework globale della società controllante. Il sistema viene calibrato sulla dimensione effettiva dell’impresa, sul settore di attività e sul relativo profilo di rischio.
- Implementazione e formazione — Supportiamo l’introduzione delle policy all’interno dell’organizzazione attraverso attività formative mirate per i team che gestiscono quotidianamente gli adempimenti di compliance, tra cui finance, HR, legal e operations. Una compliance che non è compresa dalle persone incaricate di applicarla non è una compliance effettiva.
- Monitoraggio continuativo e aggiornamenti — Monitoriamo le modifiche normative nelle diverse giurisdizioni e aggiorniamo il framework della società quando le regole applicabili evolvono. La maggior parte delle criticità regolamentari non nasce nella fase di impostazione iniziale, ma nello scostamento tra il sistema originariamente adottato e l’evoluzione successiva della normativa.






