La complessità della relocation transfrontaliera
I rischi legali connessi al trasferimento delle attività aziendali in una nuova regione aumentano considerevolmente quando l’operazione avviene a livello transfrontaliero. Ogni giurisdizione dispone di un proprio quadro normativo in materia di investimenti esteri, di proprie norme sulla zonizzazione e sull’utilizzo del territorio, che determinano cosa può essere realizzato e in quali aree, nonché di specifici requisiti in materia di lavoro che disciplinano il trasferimento o l’assunzione dei dipendenti. Un sito facilmente utilizzabile in un Paese può essere soggetto a restrizioni o condizioni, oppure risultare del tutto inaccessibile agli investitori stranieri in un altro.
Le dinamiche con le autorità locali aggiungono un ulteriore livello di complessità, spesso assente nei mercati domestici: in molte giurisdizioni, gli incentivi disponibili, i tempi per ottenere le autorizzazioni e, in alcuni casi, persino l’ammissibilità ai relativi benefici sono oggetto di negoziazione anziché essere predeterminati. Non esiste una checklist universale di compliance normativa applicabile all’espansione aziendale transfrontaliera: i requisiti variano da mercato a mercato e interagiscono tra loro. Per questo motivo, la nostra attività di relocation è strutturata sulla conoscenza e sulle caratteristiche dei singoli mercati, anziché su un approccio transfrontaliero generico.
Il nostro processo di relocating e scouting
I nostri servizi di relocation coprono l’intero processo, dall’individuazione del sito fino all’avvio delle attività nel pieno rispetto della normativa applicabile.
- Individuazione e scouting del sito — Individuiamo e selezioniamo i siti più adatti sulla base delle esigenze operative del cliente e dei vincoli legali applicabili agli investitori stranieri in ciascuna località. Verificare sin dalle prime fasi l’idoneità del sito sotto il profilo legale consente di evitare di impegnarsi in una relocation verso una sede che non soddisfa i requisiti locali.
- Due diligence legale e normativa — Svolgiamo la due diligence legale necessaria per un’effettiva selezione del sito commerciale, verificando la zonizzazione, i diritti di utilizzo del terreno, la conformità ambientale ed edilizia e i contratti esistenti. Questa analisi consente di individuare in anticipo i vincoli e i costi che determinano l’effettiva sostenibilità di un sito, prima di assumere impegni finanziari.
- Negoziazione con le autorità locali — Negoziamo direttamente con le autorità locali e le development zones competenti per la concessione di incentivi, inclusi trattamento fiscale, prezzi dei terreni, sovvenzioni e infrastrutture, formalizzando quanto concordato in un Memorandum of Investment (MOI). Gli incentivi concessi dalle autorità locali possono incidere significativamente sulla convenienza economica di una relocation, ma soltanto se vengono adeguatamente negoziati e formalizzati in termini giuridicamente vincolanti.
- Contrattualistica e immobiliare — Redigiamo e negoziamo i contratti relativi ai terreni, alle locazioni, alla costruzione e ai fornitori che seguono la selezione del sito. Le condizioni definite in questa fase determinano la distribuzione di costi e rischi per l’intera durata dell’attività.
- Permessi, licenze e compliance — Gestiamo le registrazioni necessarie per la costituzione e l’avvio dell’attività, nonché l’ottenimento di permessi e licenze presso le autorità competenti, predisponendo inoltre il sistema di compliance continuativa. Un sito diventa realmente operativo solo dopo l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni: gestire correttamente la sequenza dei diversi adempimenti è essenziale per evitare ritardi e costi significativi.






