Il 1° giugno 2021 è entrata in vigore la riforma della Legge sul Copyright della Repubblica Popolare Cinese. Quando l’emendamento è stato introdotto per la terza volta nel 2011, l’obiettivo era quello di creare una nuova legge allineata all’economia digitale, con uno sguardo sia al mondo che al futuro. Il percorso di revisione di dieci anni dimostra pienamente lo spirito legislativo aperto e scientifico, volto a soddisfare le esigenze dell’era digitale e rafforzare la protezione per i titolari di copyright e gli autori in Cina.

La revisione riguarda, tra gli altri aspetti, la definizione di un’opera protetta da copyright, l’organizzazione della gestione collettiva del diritto d’autore, l’uso corretto e la protezione del diritto d’autore. Questo articolo si concentrerà principalmente su due punti della riforma, vale a dire la definizione di un’opera d’autore e la protezione del diritto d’autore, per aiutare a ottenere una comprensione più profonda della nuova Legge cinese sul Copyright.

Come è cambiata la definizione di opera protetta da copyright in termini di adattamento ai progressi tecnologici?

La protezione per i nuovi utenti è diventata una sfida persistente nel settore dei contenuti digitali man mano che la tecnologia progredisce e i canali e i metodi di distribuzione dei contenuti cambiano. A questo proposito, la Legge ha modificato la definizione di opere protette da copyright e le tipologie all’interno dell’articolo 3 della nuova Legge sul Copyright. Ad esempio, la definizione di opere protette da diritto d’autore è stata modificata in “realizzazioni intellettuali originali nei campi della letteratura, dell’arte e delle scienze e che possono essere espresse in una certa forma” e adeguando l’espressione “opere cinematografiche e opere create in un modo simile alla cinematografia” alle “opere audiovisive”, il che significa che l’ambito della protezione del diritto d’autore è stato ulteriormente ampliato. Si prevede che faciliterà la protezione del copyright delle opere dei nuovi media come sport in diretta streaming, e-sport e forme emergenti di opere come brevi video e animazioni.

Nel tentativo di seguire questa tendenza di sviluppo tecnico, la riforma chiarisce le norme e le leggi in materia di applicazione della tecnologia digitale. Ad esempio, alla Legge sono state aggiunte anche disposizioni relative alla riproduzione “digitalizzata” delle opere.

Per quanto riguarda la protezione della Proprieta’ Intellettuale, quali sono le misure rilevanti per contenere le violazioni?

  1. Danni punitivi in caso di violazione grave e dolosa

L’articolo 54 della Legge sul Copyright recentemente modificata stabilisce che in caso di violazione del diritto d’autore o dei diritti connessi, l’autore della violazione e’ tenuto a risarcire il danno calcolato sulla base delle perdite effettive subite dal titolare dei diritti o ai guadagni illeciti dell’autore della violazione. La nuova Legge stabilisce inoltre che per violazioni gravi e intenzionali, l’autore della violazione può essere sanzionato dalla Corte del Popolo per un importo fino a 5 volte come danni punitivi, segnando la prima volta in cui i danni punitivi siano previsti dalla Legge cinese sul Copyright.

I danni punitivi sono calcolati sulle perdite effettive subite dal titolare dei diritti o sui guadagni illeciti dell’autore della violazione, a scelta del titolare dei diritti. Pertanto, coloro che si prestano alla violazione intenzionale dei diritti dei titolari di diritti d’autore su un’opera specifica sono punibili con il pagamento sanzione pari a 1 – 5 volte i propri guadagni illeciti, in temrini di risarcimento del danno.

  1. Aumento della soglia massima risarcibile per danni legali

Nei casi in cui le perdite del detentore del diritto d’autore o i guadagni illeciti dell’autore della violazione sono difficili da calcolare o le prove siano insufficienti, i tribunali possono disporre il risarcimento dei danni legali all’autore della violazione, nella forma di pagamento forfettario al detentore del diritto d’autore. Le nuove disposizioni prevedono un aumento pari a dieci volte il limite massimo per i danni legali – da 500k RMB (76.800 USD) a 5 milioni di RMB (768.000 USD) – e introducono un nuovo minimo di 500 RMB (76 USD).

  1. Nuovi oneri probatori per i trasgressori del diritto d’autore

L’articolo 54 fornisce inoltre ai tribunali maggiori poteri per indagare sulle istanze di protezione del diritto d’autore e determinare l’importo del risarcimento in base alle perdite del titolare del diritto d’autore e ai guadagni illeciti del trasgressore.

Qualora le prove necessarie per calcolare i danni includano elementi quali registri e libri contabili, il Tribunale può ordinare all’autore della violazione di consegnare tali documenti probatori in suo possesso. Se l’autore della violazione non adempie o fornisce documenti falsi, il Tribunale del Popolo può determinare l’importo del risarcimento facendo riferimento alle rivendicazioni del titolare del diritto d’autore e alle prove iniziali fornite dal ricorrente.

Conclusione

La riforma della Legge sul Copyright è la risposta del governo cinese alla moderna era digitale e al numero crescente di cause intentate per violazione del copyright in Cina, comprese quelle per pirateria digitale. La Legge, quindi, istituisce un sistema di sanzioni pecuniarie per le violazioni e rafforza la tutela giurisdizionale dei diritti d’autore.

A questo proposito, l’aumento della soglia massima dei danni legali insieme all’introduzione di danni punitivi, nonché l’inversione dell’onere della prova nei procedimenti giudiziari, producono tutti cumulativamente un forte effetto deterrente e forniscono un maggiore ricorso in Cina per i titolari del diritto d’autore per le violazioni dei propri diritti e fornisce ai Tribunali più potere per indagare sui reclami in tema di copyright e determinare danni punitivi per le violazioni.

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