Seminario Cina‑Italia 2026 sulla Prevenzione dei Rischi di Investimento e l’Arbitrato Internazionale

Nel 2026 la partnership strategica globale tra Cina e Italia è entrata in una nuova fase. Quest’anno la Commissione Cinese per l’Arbitrato Economico e Commerciale Internazionale (CIETAC) celebra il suo settantesimo anniversario, la nuova versione revisionata della Legge sull’Arbitrato della Repubblica Popolare Cinese è entrata in vigore e il nuovo accordo fiscale Cina‑Italia riduce in modo significativo i costi degli investimenti transfrontalieri. Tuttavia, la continua estensione della Legge “Golden Power”, insieme a modifiche normative quali un controllo più severo sugli investimenti dell’UE in Cina, ha innalzato notevolmente la soglia di conformità per le imprese cinesi che investono in Italia, aumentando il rischio di potenziali controversie. Dividendi e limiti normativi coesistono, così come opportunità e sfide.

Di fronte a un contesto di investimenti transfrontalieri sempre più complesso, l’arbitrato internazionale, in quanto meccanismo centrale per la risoluzione delle controversie economiche e commerciali tra Cina e Italia, riveste un ruolo fondamentale. Shanghai sta accelerando la propria costruzione come centro di arbitrato commerciale internazionale, coltivando attivamente istituzioni arbitrali internazionali di primo livello e migliorando la qualità dei servizi giuridici con elementi stranieri. Milano, a sua volta, è una delle città europee più rilevanti per l’arbitrato internazionale e raccoglie ricche risorse e professionisti specializzati nella risoluzione delle liti. L’integrazione istituzionale e la cooperazione pratica tra Cina e Italia nel settore arbitrale costituiscono una garanzia normativa per le imprese, dalla prevenzione dei rischi alla risoluzione delle controversie.

In occasione della Settimana dell’Arbitrato Cinese 2026, la Sottocommissione di Shanghai della CIETAC, la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Tongji e D’Andrea & Partners Legal Counsel, insieme alla Camera di Commercio dell’Unione Europea in Cina (EUCCC) e alla Banca Intesa Sanpaolo, hanno organizzato congiuntamente un seminario a porte chiuse. L’iniziativa approfondisce l’accesso alla conformità, la prevenzione e il controllo dei rischi e la pratica dell’arbitrato internazionale, offrendo alle imprese cinesi una guida lungo l’intera catena, dall’identificazione dei rischi alla risoluzione delle controversie, per gli investimenti in Italia.

Modalità di iscrizione

Scansionare il codice QR presente sul poster per registrarsi. Il convegno è un evento offline a porte chiuse. Non saranno accettate iscrizioni in loco senza conferma preventiva. In fase di registrazione è obbligatorio inserire il proprio indirizzo e-mail.

La tua iscrizione verrà valutata entro 3 giorni lavorativi; in caso di approvazione riceverai una mail di conferma. I posti per la sessione offline sono limitati. Dopo il completamento della registrazione, l’assegnazione dei posti avverrà secondo l’ordine di arrivo. La conferma definitiva della partecipazione dipenderà dall’e-mail di assegnazione posto inviata all’indirizzo aziendale che hai indicato.

Il programma sopra riportato può subire modifiche in base alle circostanze effettive. Il programma definitivo sarà quello pubblicato ufficialmente.

D’Andrea & Partners Legal Counsel ha sempre sostenuto che il diritto non rappresenti un ostacolo agli investimenti, bensì un fossato difensivo a protezione del valore. Il 23 settembre, non vediamo l’ora di collaborare con voi per costruire una base giuridica più solida per gli investimenti transfrontalieri.

Per eventuali domande, contattaci all’indirizzo: info@dandreapartners.com