È finalmente disponibile anche in Italia WECHAT PAY, un innovativo sistema di mobile payment legato all’applicazione di messaggistica istantanea cinese WeChat, che si propone come valida e comoda alternativa all’uso dei contanti, delle carte di credito e dei servizi di home-banking. Questo pratico sistema consente di pagare i rivenditori semplicemente “scannerizzando” un codice QR con un telefono cellulare; è sufficiente associare l’applicazione ad un conto corrente o ad una carta di credito.

L’utilizzo del servizio è diffusissimo in Cina, dove viene utilizzato nella vita di tutti i giorni per acquistare i più disparati beni e servizi, sulle piattaforme di e-Commerce ma anche nei negozi tradizionali: gli utenti che oggi in Cina usano quotidianamente l’applicazione di proprietà di Tencent sono circa un miliardo, mentre le transazioni che passano attraverso WECHAT PAY superano il milione al minuto.

L’introduzione della piattaforma WECHAT PAY in Italia è stata possibile grazie all’accordo tra Digital Retex, partner ufficiale di WeChat in Europa, e DOCOMO Digital. L’operazione, come riferito da Ludovic des Garets, Global Head of Sales and e-Commerce di DOCOMO Digital, ha come obiettivo quello di “permettere alla clientela cinese la stessa esperienza d’acquisto del Paese di provenienza”. Già ad ottobre scorso, del resto, il direttore europeo di Tencent, Andrea Ghizzoni, e l’AD di Digital Retex, Fausto Caprini, avevano annunciato che un giorno la piattaforma sarebbe approdata anche in Italia.

Ora quel giorno è arrivato! Entro le prossime settimane, i primi rivenditori italiani potranno adottarlo nei propri negozi rendendo facili ed immediati gli acquisti ai consumatori cinesi che visitano il Bel Paese.

Attualmente, il servizio è dedicato ai turisti (ma anche agli uomini d’affari) cinesi in visita in Italia. Infatti, un possibile limite per il suo utilizzo da parte dei 280 mila cinesi stabilmente residenti in Italia, nonché per i consumatori italiani, deriva dalla necessità che il “portafoglio” virtuale dell’applicazione sia comunque collegato ad un conto corrente cinese.

Il servizio è rivolto a tutti gli esercizi commerciali: moda, lusso e design (da cui proviene circa il 60% di acquisti cinesi), ma anche ricettività turistica ed intrattenimento (ristoranti, hotel, musei e parchi a tema). Il bacino di utenza è tra l’altro già relativamente maturo, se si considera che nel 2016, secondo i dati Istat-Confturismo, si sono registrati in Italia 3,879 milioni di arrivi dalla Cina, che potrebbero diventare, secondo le previsioni di China Tourism Academy, 20,8 milioni ogni anno per il prossimo lustro.

Ciò non toglie che in un futuro non troppo lontano il servizio possa essere esteso, in modo tale da permettere l’associazione ai conti correnti e alle carte di credito emesse in Italia, consentendone così l’utilizzo generalizzato agli italiani e agli stranieri residenti.

I rivenditori, per consentire ai propri clienti di pagare gli acquisti con il nuovo servizio, dovranno dotarsi di un POS dedicato oppure aggiungere WECHAT PAY ai circuiti accettati in cassa. La transazione è strutturata in modo che l’acquirente possa pagare in valuta cinese, mentre il venditore riceverà direttamente il corrispettivo in euro.

Lo Studio D’Andrea & Partners augura a tutti i turisti cinesi un piacevole soggiorno in Italia. Per chiarimenti ed ulteriori informazioni, non esitate a contattarci all’indirizzo info@dandreapartners.com.