Piu’ di mezzo secolo e’ trascorso dalla fine della Seconda Guerra Mondiale e considerando che, secondo le statistiche, 62 stati – circa l’80% della popolazione mondiale – sui 73 al tempo esistenti vi parteciparono, classificandola come uno dei maggiori conflitti armati della storia, non c’e’ da stupirsi quanto questa abbia lasciato un segno profondo in culture e paesi diversi. La Russia non fa eccezione, infatti in questo memorabile giorno parleremo della tradizione che accompagna la celebrazione del Giorno della Vittoria in Russia.

Perche’ parliamo del 9 Maggio anziche’ del 2 Settembre?

La Seconda Guerra Mondiale si e’ svolta nel periodo che ricopre l’arco di tempo dal 1 settembre 1939 al 2 settembre 1945. In realta’, per l’ URSS l’inizio della guerra avvenne in un momento successivo, con il comunicato ricevuto il 22 Giugno 1941, quando fu annunciato l’attacco delle forze armate della Germania ai confini dell’Unione Sovietica, definendo il conflitto in atto quale “ Grande Guerra Patriottica”.

La data della sua fine nei paesi dell’Europa dell’Est e’ considerata tra l’ 8 ed il 9 maggio, perche’ la resa incondizionata delle forze armate tedesche fu annunciata nella tarda serata dell‘8 maggio (ed acquisto’ efficacia il 9 maggio in base all’ora di Mosca), dopo che le truppe Sovietiche avevano completamente occupato Berlino.

Perche’ il Giorno della Vittoria e’ cosi’ importante?

La celebrazione del Giorno della Vittoria sia nell’URSS che in Russia e’ storicamente connessa, prima di tutto, alla memoria di coloro che diedero le loro vite per la pacifica esistenza delle generazioni moderne. In questo giorno, e’ tradizione incontrare i veterani, adornare monumenti con corone e mazzi di fiori (spesso garofani), guardare i fuochi d’artificio.

Per capire appieno quanti, effettivamente, tra Russi e cittadini di altri stati membri dell‘ Unione Sovietica furono coinvolti in questa guerra, basti pensare che le perdite demografiche totali (incluse le perdite civili) alla fine della Grande Guerra Patriottica ammontavano a circa 26.6 milioni di persone.

Le parate militari, ben conosciute anche al di fuori dei confini nazionali, rappresentano un’altra parte importante di questo giorno di celebrazione, nonostante questa, fino al 1995, sia stata tenuta solo in anni che segnavano particolari aniversari (1945, 1965, 1985), per entrare solo in un momento successivo nella lista delle tradizioni annuali.

DP Group coglie l’occasione di questo giorno speciale per augurare tranquillita’ e pace in tutte le case.