La russa Sberbank (Sber), la più grande società di servizi bancari e finanziari del paese, con i suoi oltre 100 milioni di clienti, ha recentemente annunciato la sua intenzione di emettere una propria valuta digitale chiamata Sbercoin. In seguito, nei primi giorni del 2021, la banca ha inviato la domanda alla Banca Centrale della Russia per l’approvazione della propria piattaforma di servizi di asset digitali basata su tecnologia blockchain. Si prevede che Sbercoin sarà lanciata ufficialmente sul mercato nel marzo 2021, qualora la richiesta fosse approvata.

Valute digitali autorizzate in Russia dal 1° gennaio 2021

In seguito all’annuncio dell’anno scorso, le attività finanziarie digitali saranno autorizzate a circolare legalmente in Russia dal 1 gennaio 2021. Le attività finanziarie digitali includono le criptovalute, tuttavia, la criptovaluta più scambiata nel mondo, il bitcoin, non è elencata tra le valute approvate.

Anche se la legge riconosce l’esistenza del bitcoin e di altri token digitali, non rimuove le restrizioni che impediscono agli individui di utilizzare tali criptovalute come valuta legale.

È stato altresì specificato che le valute fiat ufficiali godono di una maggiore tutela rispetto alle criptovalute. Inoltre, solo le istituzioni finanziarie e le borse russe che hanno ottenuto l’autorizzazione dalla Banca centrale russa saranno abilitate ad autorizzare le transazioni in criptovaluta.

Già lo scorso anno, al momento dell’approvazione di questa legge, era facilmente prevedibile che alcune istituzioni finanziarie russe avrebbero lanciato i propri token all’inizio del 2021, e Sberbank ne è stata la capofila.

Focus su Sbercoin

Sbercoin è stata sottoposta a una serie di test interni, come riferito dalla direzione della banca. Poiché secondo la nuova legge russa sulle criptovalute, le attività finanziarie digitali possono essere realizzate inizialmente solo sulle piattaforme certificate, Sber ha realizzato il suo ambizioso progetto lanciando la propria piattaforma. Inoltre, è da segnalare che per procedere alla realizzazione della propria valuta digitale, Sberbank ha stretto una partnership con JP Morgan, che a sua volta aveva già realizzato la propria criptovaluta (JPM Coin).

Sbercoin, in questa prima fase, dovrebbe essere emessa sotto forma di stablecoin. Per stablecoin si intende un tipo di criptovaluta che è ancorata a una valuta legale tradizionale o a un bene fisico, ad esempio il petrolio o l’oro. La stablecoin Sbercoin, legata al rublo russo, potrebbe rivelarsi una solida base al fine di realizzare altre valute digitali.

Sberbank si converte al fintech

Recentemente Sberbank è stata parte attiva in molti progetti blockchain. Per fare un esempio, la banca ha instaurato una partnership con la russa S7 Airlines (la più grande compagnia aerea nazionale del paese) per lavorare ad una soluzione digitale per i pagamenti delle compagnie di viaggio. Tali pagamenti verrebbero eseguiti utilizzando la tecnologia blockchain e i cosiddetti smart contracts. Grazie a questo sistema, un agente di viaggio che utilizza un conto Sberbank potrebbe tokenizzare e trasferire denaro a S7 Airlines direttamente dal suo conto.

Inoltre, Sbernank si è unita alla rete Komgo lo scorso settembre. Komgo è una rete commerciale blockchain specializzata nel commercio di materie prime, dove la Russia è uno dei principali attori commerciali globali, in particolare nel commercio di petrolio e gas.

Conclusione

Nei prossimi mesi, è probabile che la prima valuta digitale ufficiale faccia il suo debutto in Russia. Le leggi e i regolamenti che hanno consentito la circolazione legale delle attività finanziarie digitali permetteranno a molte grandi istituzioni finanziarie di lanciare le proprie criptovalute, che potranno essere utilizzate per i pagamenti in tutto il Paese. La digitalizzazione rafforzerà ulteriormente la sicurezza e la stabilità della valuta nazionale, e garantirà un’esecuzione più sicura e veloce dei pagamenti.

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