Il numero di stranieri che arrivano in Vietnam è cresciuto costantemente negli ultimi anni, sia per motivi turistici che commerciali. Il Vietnam ha ricevuto quasi 16,3 milioni di visitatori stranieri nei primi 11 mesi dell’anno, con un aumento del 15,4% su base annua. La Legge sull’entrata, l’uscita, il transito e la residenza degli stranieri in Vietnam necessitava di emendamenti che sono stati discussi in ottobre dal Comitato dell’Assemblea nazionale. Questa è solo una delle 11 nuove leggi promulgate a dicembre dal Presidente Nguyễn Phú Trọng e adottate dall’Assemblea Nazionale durante la sua ultima seduta. La nuova Legge prevede la modifica di 17 articoli e l’integrazione di altri 3, tutti destinati a entrare in vigore dal 1 ° luglio 2020.

La Legge prevede il rilascio di Visti Elettronici per gli stranieri che entrano in Vietnam e di esenzioni dal visto per gli stranieri che soggiornano nelle zone economiche costiere, come Phu Quoc e l’isola di Van Don, per meno di 30 giorni. Ciò consentirà ai visitatori stranieri di soggiornare per un periodo di 30 giorni senza Visto. Il governo deciderà quali altre zone economiche costiere sono designabili a tale esenzione dal visto.

Probabilmente, la modifica più rilevante riguarda l’autorizzazione concessa ai visitatori per poter cambiare il lo status del proprio Visto e prolungare il soggiorno in Vietnam senza dover uscire dal Paese. Il regolamento aiuterebbe gli stranieri, che possiedono i requisiti per rimanere in Vietnam, a cambiare il tipo di visto, di modo da poter trovare lavoro e/o opportunità di investimento nel Paese. I visitatori che possono dimostrare di essere investitori o rappresentanti di organizzazioni straniere potranno cambiare lo scopo della loro visita durante il loro soggiorno nel Paese, privilegio estendibile anche ai familiari. I lavoratori stranieri che ricevono offerte di lavoro in Vietnam o entrano nel Paese con visti elettronici saranno in grado di cambiare il loro status di visto fintanto che godranno di un permesso di lavoro (o della relativa esenzione dall’ottenerlo). Questi emendamenti segnano un enorme cambiamento nell’indirizzo politico, in quanto attualmente gli ospiti stranieri sono obbligati ad uscire dal Paese se vogliono rinnovare i propri visti.

La riforma consente inoltre agli investitori stranieri, con un investimento di oltre 4,3 milioni di USD (VND 100 miliardi) di risiedere fino a 10 anni nelle zone economiche costiere, anziché 5 come previsto nella versione precedente. Mentre, gli investitori con un investimento inferiore a 130.000 USD (VND 3 miliardi) possono rimanere per meno di 1 anno in Vietnam.

Per quanto riguarda il turismo, il Vietnam continuerà a non richiedere alcun visto per i cittadini di Russia, Giappone, Repubblica di Corea, Danimarca, Norvegia, Svezia, Finlandia e Bielorussia fino al 31 dicembre 2022. I cittadini di questi Paesi non dovranno richiedere un visto se il loro soggiorno non supera i 15 giorni. L’esenzione dal Visto per i suddetti Paesi, introdotta per la prima volta nel 2015, sarebbe dovuta scadere alla fine di quest’anno. Anche i cittadini di Regno Unito, Germania, Italia, Francia e Spagna sono esenti dall’obbligo di visto, fino al 30 giugno 2021.

La nuova normativa intende fissare una politica di concessione di visti elettronici per gli stranieri che entrano in Vietnam, facilitandone in tal modo l’ingresso e l’uscita e contribuendo a promuovere lo sviluppo socioeconomico creando condizioni più favorevoli.