Viviamo nell`era di internet e molti di noi sono incorsi in esperienze di tal tipo: all`indomani dell`acquisto di un`automobile, venir contattati da assicuratori che intendano venderci diritti assicurativi; venir contattati ogni giorno da un venditore di mobili per la casa, subito dopo esservici trasferiti; dopo l`acquisto di un biglietto aereo, ricevere un testo dal contenuto fraudolento contenente le vostre accurate informazioni personali ed i dati del vostro volo per rifondervi del prezzo dovuto alla cancellazione del volo, e cosi` via. E si resta li` a chiedersi come siano trapelati i propri dati personali…

In via di massima, i canali sono principalmente due: un`attivita` di hacking nei database di website di rilievo – che consente di rubare informazioni personali -, oppure il personale impiegato  – rimasto in possesso dei vostri dati personali -. Le fughe di dati che avvengono piu` comunemente attengono principalmente alle organizzazioni di pubblica sicurezza, alla polizia stradale, alle istituzioni finanziarie, alle compagnie di vettori o corrieri, agli operatori telefonici, alle compagnie internet.

Nell`era di internet le conseguenze della diffusione dei propri dati personali sconcerta. Stando ad un sondaggio promosso dalla China Internet Association, l`ammontare complessivo delle perdite economiche causate da messaggi spazzatura, frodi informatiche e fuoriuscite di dati personali e` calcolato in 91,5 miliardi di renminbi. E ben 688 milioni di utenti internet ne restano vittime. E` un serio disagio per l`ordine pubblico e per la vita quotidiana delle persone. Pertanto nel 2016 e durante l`anno in corso la Cina ha stretto le maglie della protezione in via legislativa dei dati personali e della sicurezza digitale.

In diritto amministrativo, dal primo giugno di quest`anno e` stata formalmente implementata la Internet Security Law ed i General Principles of Civil Law – che entreranno in vigore dal prossimo ottobre 2017 – hanno per la prima volta definito “civil rights” i diritti relativi ai dati personali. Ancora, in diritto penale, la Corte suprema e la Procura suprema del popolo lo scorso 9 maggio si sono espressi in merito in specifiche “ Interpretations of the Supreme People`s Court and the Supreme People`s Procuratorate on Several Issues concerning the Application of Law in the Handling of Criminal Cases Involving Infringement of Citizens` Personal Information” (in breve definite “The Interpretations” o interpretazioni giurisprudenziali) allo scopo di rendere manifesta la normativa relativa al “personal information crime” alla luce della situazione corrente.

Ad ogni buon conto bisogna ammettere che, pur se la legislazione in merito alla protezione di dati personali viene gradualmente migliorata, in realta` una certa diffusione e dispersione di dati personali avviene per la scarsa attenzione e la scarsa cura adoperate dalle persone stesse e cio` rende ancora piu` difficoltosa per le autorita` la scoperta di una diffusione illegale di informazioni. Il tasso di rilevamento resta molto basso anche nei casi di danni patrimoniali. Assai di rado si riesce ad ottenere in via giudiziale un risarcimento dei danni patiti, poiche`e` difficile per la parte lesa determinare chi abbia divulgato i propri dati. In particolare, stando al principio probatorio, l`onere della prova e` in capo a chi agisce e questo limita in qualche modo i risultati pratici della tutela giuridica dei dati personali.

Pertanto, in attesa di un netto miglioramento della principale disciplina normativa in materia, e` bene prestare grande attenzione ai propri dati personali per evitarne il trapelamento. Cosa fare? Ad esempio:

  1. Rimuovere I propri dati personali quando si fuoriesce da una piattaforma di ordini al vettore o di ordini take-away.
  2. Aver debita cura di biglietti di treni o di biglietti aerei dopo il loro utilizzo.
  3. Proteggere i propri dati personali sul web, non istallando software sconosciuti, non partecipando ad attivita` online quale il ricevimento di regali o bonus in cambio della registrazione dei propri dati o ancora partecipando ad una votazione ma sotto condizione della spendita dei propri dati, etc. Fare acquisti online attentamente, cambiare la propria password per conti online, su WeChat o su altre applicazioni per pagamenti online e farlo con regolarita`. Non aprire pagine web o email che millantino premi o vincite in denaro, senza la giusta precauzione.
  4. In caso sia necessario lasciare i propri dati personali, munirsi di prove congrue per il caso di loro illecito utilizzo o di danni conseguenti alla loro diffusione.

Se avete domande sul tema, scriveteci senza esitare a info@dandreapartners.com.