La Sharing economy è una realtà in Cina, probabilmente in misura maggiore che in qualsiasi altra parte del mondo. E uno dei settori della vita e del commercio su cui ha maggior impatto è la mobilità.
Ed è stato proprio questo, l’argomento dell’evento organizzato ieri dalla Camera di Commercio Italiana in Cina (CICC Shanghai). Tra gli speaker, Jean Claude ZHANG, fondatore di KARNET, l’unico fornitore di servizi di carpooling tramite la rete di telefonia mobile in Cina, e l’Avv. Carlo D’Andrea.
Molteplici sono i servizi nel settore dei “taxi”: carsharing, carpooling, carhailing; per questo motivo, il governo cinese sta iniziando a regolamentare questi servizi con una nuova legislazione che entrerà in vigore dal prossimo Primo Novembre. Principalmente, essa andrà a disciplinare il nuovo servizio online di prenotazione dei taxi  (o “Zhuanche/专车”), e a specificare i requisiti per le società online che forniranno la relativa piattaforma di prenotazione, per i veicoli e gli autisti, nonché per la loro attività operativa. La legislazione specificherà anche le modalità di supervisione, le misure di ispezione e le responsabilità civili.
Questa nuova era nella mobiltà, smart and shared (intelligente e condivisa), è un argomento più che mai di attualità, e lo è in particolare sia in quanto topic chiave del piano quinquennale cinese – il cui focus, lo ricordiamo, è la riduzione del traffico e dell’inquinamento –  sia per i cittadini che potranno beneficiare delle grandi e convenienti opportunità offerte da questi servizi.
Dal punto di vista delle società, nel corso dell’evento, l’Avvocato D’Andrea ha sottolineato come il tragitto tra casa e lavoro e viceversa è coperto della normativa in materia di sicurezza del lavoro e, quindi, rientra tra le responsabilità di impresa, quindi da tenere in grande considerazione.

Per ricevere le slide della presentazione dell’Avv. D’Andrea, scrivi a info@dandreapartners.com