Il 31 gennaio 2018 il Consiglio di Stato Cinese ha pubblicato la “Reply to the Work Plan for Further Promoting the Pilot Reform of Separation of Operating License and Business License in Shanghai Municipality” (d’ora in avanti solo “Piano di Lavoro”). Il Piano di Lavoro esamina ed approva quale sia la miglior direzione da prendere per la riforma pilota nella Nuova Area di Pudong, a Shanghai. Il periodo pilota inizia dalla data di approvazione e dura fino al 31 dicembre 2018; lo scopo principale di questo Piano e’ sia ridurre gli oneri che gravano sulle societa’ per ottenere le licenze, sia migliorare le principali procedure amministrative. Nel Piano di Lavoro, il Consiglio di Stato si mostra favorevole all’ eliminazione/semplificazione di 47 licenze in 10 aree diverse; di seguito potrete leggerne alcune:

1. Tassazione.

Sara’ possibile migliorare il piano fiscale in diversi modi, ad esempio ottimizzando la gestione delle fatture; inoltre, non sara’ piu’ necessario controllare e convalidare i vari tipi di fattura emessi dalle imprese in base allo scopo sociale. Tra le aree di miglioramento rientra anche quella dedicata alla fatturazione elettronica: sara’ possibile infatti richiedere la fattura online, con servizi di ritiro e di consegna.

2. L’assistenza sanitaria.

Gli aspetti principali di tale riforma prevedono la revisione di diverse procedure, quali: l’ esaminazione ed approvazione delle strutture mediche; la registrazione dei medici professionisti; la gestione della configurazione delle grandi attrezzature mediche di classe B nelle istituzioni mediche sociali. Si punta anche ad apportare importanti migliorie nell’ambito dell’igiene pubblica, ad esempio riformando le licenze igieniche delle societa’ che producono disinfettanti.

3. Il settore dei trasporti.

Le principali aree a cui la riforma verrebbe applicata riguardano il funzionamento e la gestione del trasporto di passeggeri su strada; le procedure di esame e relativa approvazione della licenza per operatori di linee di trasporto pubblico (ad esempio, bus e tram); i controlli  sugli affari e sui trasporti marittimi internazionali (in particolare tra Cina e Taiwan); la gestione dei porti e la supervisione dell’edificazione nelle aree costiere con acque poco profonde, idonee alla costruzione di strutture portuali.

Per rendere effettiva la riforma pilota, il Consiglio di Stato ed il Governo di Shanghai emaneranno una normativa provvisoria per modificare le  suddette licenze, non essendo ancora presente una specifica legislazione a tal riguardo. E’ percio’ consigliato a tutti gli operatori di controllare costantemente le relative modifiche normative.

Per tenervi aggiornati sull’argomento, continuate a seguirci. Per ulteriori  eventuali chiarimenti, si prega di contattarci via email a info@dandreapartners.com.