Come noto, le due categorie L e M – per propositi, rispettivamente, di Turismo e Viaggio d’Affari – di Visti cinesi, sono elencate sin dal 2013 nella Lista delle Categorie per i Visti della Repubblica Popolare Cinese. Mentre, in origine, era diffusa la pratica di richiedere ed ottenere agevolmente estensioni per tali visti, il 2016 apre all’insegna di una politica di rigidità: per i visti L, ottenere l’estensione sarà possibile (e solo per un massimo di 10-30 giorni) solo dopo aver prodotto un piano dettagliato di viaggio; per i visti M, invece, la breve (sempre di 10-30 giorni) estensione sarà concessa solo laddove il richiedente sia in possesso della lettera d’invito originale (emessa dal Bureau per gli Affari Commerciali o da quello per gli Affari Esteri) e di una seconda richiesta (per l’estensione) di una società locale (meglio se di consistente importanza economica).             

Per le permanenze di lungo termine, dunque, la migliore (se non l’unica) scelta resta quella di richiedere un visto di lavoro.