Riforme legali in Vietnam – Cosa sapere

Negli ultimi anni, il Vietnam ha continuato a rafforzare la sua posizione come destinazione attraente per gli investimenti diretti esteri (IDE), non solo nel sud-est asiatico ma anche su scala globale. I recenti sviluppi, tra cui importanti riforme amministrative e adeguamenti dei confini amministrativi del paese, sono stati accompagnati da una serie di aggiornamenti del quadro giuridico, in particolare nel campo del diritto degli investimenti. Questi cambiamenti promettono di creare un ambiente aziendale più favorevole, imponendo allo stesso tempo requisiti di conformità più severi.

Questo articolo mira a fornire ai lettori, compresi gli investitori stranieri che stanno valutando opportunità in Vietnam, una panoramica delle riforme legali essenziali che stanno plasmando il panorama degli investimenti del paese.

Semplificazione dei dossier di domanda e riduzione dei tempi di elaborazione nell’approvazione dell’investimento

Una delle riforme più significative introdotte nei recenti aggiornamenti giuridici sugli investimenti in Vietnam è la sostanziale riduzione delle procedure amministrative per gli investitori.

In precedenza, ai sensi dell’articolo 53 del decreto n. 31/2021/ND-CP, gli investitori erano tenuti a presentare fino a otto serie di dossier di domanda al Ministero della pianificazione e degli investimenti o quattro serie all’autorità di registrazione degli investimenti. Questo requisito comportava un notevole onere in termini di costi e tempi, in particolare per i progetti su larga scala.

Le nuove norme prevedono ora che gli investitori debbano presentare un solo dossier cartaceo insieme a una versione elettronica al ministero delle Finanze o all’autorità di registrazione degli investimenti. Allo stesso tempo, i tempi di elaborazione sono stati notevolmente ridotti: il periodo di valutazione è stato ridotto da 10 giorni a 3-7 giorni, l’emissione del certificato di registrazione degli investimenti (IRC) è stata ridotta da 15 giorni a 10 giorni e anche molte altre procedure sono state ridotte, da alcuni giorni a quasi un mese.

In particolare, il nuovo quadro introduce anche l’obbligo che i fascicoli debbano essere presentati per via elettronica con una firma digitale, che ha la stessa validità legale della versione cartacea. Questa riforma mira a ridurre al minimo la duplicazione delle pratiche burocratiche e a migliorare l’efficienza della gestione normativa.

È chiaro che il governo vietnamita sta migliorando attivamente il suo quadro giuridico per renderlo più pratico e favorevole alle imprese, promuovendo così lo sviluppo economico e allineandosi con l’agenda nazionale per la trasformazione digitale.

Disposizioni aggiuntive sugli incentivi per la tecnologia digitale

Un altro notevole emendamento alle recenti normative sugli investimenti è l’inclusione formale del concetto di “zone concentrate di tecnologia digitale” nel quadro giuridico del Vietnam in materia di investimenti. Ciò riflette la direzione politica del governo per elevare il settore della tecnologia digitale a un’industria strategica, con tali zone che ora hanno diritto agli stessi meccanismi di gestione e politiche preferenziali dei parchi industriali, delle zone di trasformazione per l’esportazione e delle zone ad alta tecnologia.

I progetti nel settore delle tecnologie digitali possono beneficiare di un’ampia gamma di incentivi, tra cui la produzione e la fornitura di prodotti e servizi chiave per le tecnologie digitali; lo sviluppo di data center e sistemi di intelligenza artificiale (AI); ricerca, sviluppo, progettazione, produzione, imballaggio e collaudo di chip semiconduttori; nonché progetti di tecnologia digitale situati in zone concentrate di tecnologia digitale.

Inoltre, tra i settori agevolabili rientrano le attività di formazione legate alla scienza e tecnologia, all’innovazione e al programma nazionale di trasformazione digitale. Si tratta di uno sviluppo significativo, in quanto la disponibilità di risorse umane di alta qualità è stata a lungo considerata un “collo di bottiglia” nel progresso dell’economia digitale del Vietnam.

Meccanismi di trasparenza rafforzati nella presentazione dei contributi di capitale

Oltre all’ampliamento degli incentivi settoriali, le nuove norme sugli investimenti introducono anche meccanismi di controllo più severi sugli apporti di capitale da parte di investitori esteri. In precedenza, ai sensi dell’articolo 66 del Decreto n. 31/2021/ND-CP, le domande di registrazione di conferimenti di capitale, acquisti di azioni o acquisizioni di partecipazioni da parte di investitori stranieri erano tenute a indicare solo il “valore di transazione previsto“. Se da un lato questo approccio ha fornito flessibilità alle imprese che non avevano ancora finalizzato i termini contrattuali, dall’altro ha creato un vuoto giuridico: le autorità non disponevano di dati accurati sull’effettiva portata e sull’afflusso di capitali, con conseguenti statistiche inaffidabili e potenziali rischi nella gestione dei cambi.

A partire dal 3 settembre 2025, i documenti di registrazione devono ora indicare il valore effettivo della transazione di conferimenti di capitale, acquisti di azioni o acquisizioni di azioni. Questa modifica garantisce che i dati registrati riflettano il valore reale delle transazioni, riducendo le discrepanze tra le cifre dichiarate e quelle effettive. Migliora inoltre la trasparenza finanziaria, supporta le autorità di regolamentazione nel monitorare in modo più efficace le attività di investimento estero e mitiga i rischi di prezzi di trasferimento, riciclaggio di denaro o altre pratiche fraudolente.

Nel loro insieme, queste riforme dimostrano un approccio equilibrato: mentre aumenta gli incentivi per promuovere l’alta tecnologia e i settori innovativi come la tecnologia digitale, il governo sta contemporaneamente rafforzando la trasparenza e la disciplina nella gestione dei flussi di investimenti esteri in Vietnam.

Conclusione

Queste nuove normative riflettono i costanti progressi del Vietnam verso il suo obiettivo di diventare un hub leader per gli IDE di alta qualità nella regione. Le riforme giuridiche non solo rafforzano un contesto di investimento trasparente e stabile, ma creano anche condizioni più favorevoli per l’attività economica.

In questo contesto, gli investitori stranieri sono fortemente incoraggiati a rimanere aggiornati in modo proattivo sulle ultime modifiche normative per cogliere le opportunità emergenti, riducendo al minimo i potenziali rischi durante l’implementazione del progetto in Vietnam