Fare affari in Italia può portare a volte alla necessità di dover raccogliere informazioni su partner professionali o debitori per poter avere piena contezza della relativa situazione patrimoniale, come ad esempio conoscere la solidità patrimoniale o dover procedere con il recupero di un credito. Tale necessità può estendersi anche per altri motivi esterni agli affari, ovvero motivi familiari o successori. Rintracciare beni in Italia può essere un’operazione complessa, ma assolutamente possibile se si conoscono il quadro legale, gli archivi pubblici disponibili e le procedure investigative previste. In questo articolo approfondiremo le possibilità fornite dai sistemi e le opzioni a disposizione dei soggetti operanti sul mercato.
In primo luogo, è importante sapere che alcune ricerche sono possibili in quanto le informazioni sono disponibili sui database pubblici; in altri casi, la ricerca è possibile ed autorizzata solo ove sussistano finalità legittime, quali, ad esempio, procedimenti giudiziari, pratiche ereditarie o successorie, verifiche societarie o esecuzioni di sentenze straniere.
Per quanto concerne i database pubblici, il primo da considerare è senza dubbio il Registro delle Imprese gestito dalla Camera di Commercio, presso il quale sono registrate tutte le imprese operanti sul territorio italiano. Tramite il registro delle Imprese è possibile ottenere informazioni su società di capitali e imprese individuali. Dal Registro è possibile individuare informazioni sull’impresa, quali ad esempio la compagine societaria, il capitale registrato, i nomi dei soci e degli amministratori, la sede e i bilanci, che sono pubblicati annualmente. Non solo: il Registro può fornire anche informazioni su soggetti singoli e informare se essi possiedano partecipazioni o ricoprano ruoli all’interno di imprese. Questo tipo di ricerca può essere dunque di supporto per rivelare informazioni societarie e chiarire se un soggetto singolo abbia o meno interessi imprenditoriali.
Un secondo registro pubblico liberamente accessibile è il Catasto, ovvero il registro dei beni immobili. La ricerca tramite questo archivio pubblico permette di ottenere informazioni circa i beni immobili posseduti da un soggetto, in particolare appartamenti, case, ville, terreni agricoli o immobili commerciali.
Il Catasto è gestito dall’Agenzia delle Entrate e per effettuare la ricerca è necessario conoscere i dati base del soggetto. L’accesso ai dati può in alcuni casi richiedere delle motivazioni e l’identificazione del soggetto che effettua la ricerca.
Il Pubblico Registro Automobilistico (PRA) è invece l’ente ufficiale che conserva le informazioni legali sui veicoli immatricolati in Italia. Esso è utile per rintracciare beni mobili registrati come ad esempio automobili, moto e ciclomotori, mezzi commerciali. Tramite la visura al PRA si ottengono informazioni relative ai mezzi intestati al soggetto sul quale si effettua la ricerca. Seppur esso sia un registro pubblico, è possibile che molte informazioni siano rilasciate solo in presenza di una motivazione legittima.
Quando si parla di rintraccio di beni, spesso la motivazione che porta a questa scelta è legata al recupero di un credito. Quando ci si trova in questa fattispecie, in presenza di un titolo esecutivo (di una sentenza o decreto del Tribunale), è possibile procedere con il pignoramento dei beni. In tal caso, i professionisti hanno la possibilità di effettuare una ricerca telematica presso i registri dell’Agenzia delle Entrate e conoscere i rapporti finanziari del debitore (es. conti correnti bancari), enti previdenziali, le dichiarazioni dei redditi, l’individuazione di beni o informazioni dall’ufficio del registro (contratto di locazione in essere o di affitto di ramo d’azienda).
Per qualsiasi ragione si voglia investigare su proprietà o beni di un soggetto, in ragione delle stringenti normative in materia di privacy, è consigliato fortemente di farsi assistere da un professionista anche al fine di leggere correttamente le risultanze delle ricerche.
Rintracciare beni in Italia richiede l’utilizzo combinato di registri pubblici, strumenti legali e – talvolta – indagini professionali. Dalla proprietà immobiliare ai conti bancari, esistono diversi canali da esplorare, ciascuno con procedure e vincoli specifici per i quali affidarsi a esperti qualificati garantisce risultati più sicuri, validi e utilizzabili in sede legale.