La “Regulation on Food Safety of Shanghai”, annunciata lo scorso 20 gennaio, e` entrata in vigore il 20 marzo. Gli aspetti piu` severamente disciplinati attengono alle attivita’ di Food & Beverage sprovviste di licenza, alle attivita` commerciali online in campo alimentare, all`importo delle sanzioni.

 

  1. Un piu` rigoroso controllo nell`accesso al mercato

La normativa rafforza i controlli attraverso un piu` severo accesso al mercato alimentare, volto a prevenire l`ingresso e la diffusione di alimenti non debitamente qualificati e introducendo requisiti specifici sulla produzione e sulle attivita` commerciali nel settore alimentare. Inoltre, la nuova regolamentazione si avvale della tecnologia per perfezionare il sistema di registrazione delle informazioni sulla sicurezza alimentare, realizzare un registro degli operatori coinvolti nella conservazione e nel trasporto degli alimenti o dei prodotti agroalimentari nonche’ istituendo una piattaforma uniforme dalla quale attingere informazioni e supervisionando la produzione e la commercializzazione degli alimenti anche attraverso big data ed altre tecnologie.

 

  1. Misure severe contro le attivita’ di F&B sprovviste di licenza commerciale

Qualsiasi piccolo imprenditore nel campo del Food & Beverage che sia sprovvisto di apposita licenza commerciale o che non abbia soddisfatto i requisiti necessari alla registrazione verra` interdetto dal compiere attivita` commerciali nel mercato alimentare. E la persona fisica o l`ente che, pienamente consapevole dell`operazione commerciale svolta senza relativa licenza, comunque fornisca all`impreditore una sede in cui svolgere la propria attivita`, verra` punito secondo le norme di legge. Inoltre, le piu` rilevanti informazioni relative a tale ente o persona fisica verranno inserite in un registro pubblico.

 

  1. Norme per le attivita` commerciali online nel settore alimentare

La normativa dispone che qualsiasi fornitore su piattaforma online di terzi o su proprio sito web  che compia transazioni alimentari sara’ tenuto alla registrazione. Inoltre, dispone espressamente riguardo alle responsabilita` del fornitore su piattaforma multimediale anche relativamente alle questioni connesse alla vendita e a quelle post-vendita. Specifica che gli operatori alimentari online devono esibire in modo chiaro la licenza commerciale, la licenza commerciale di alimenti, il certificato sanitario dei dipendenti nella homepage del sito o in altro luogo del sito che sia di immediata evidenza.

 

  1. Una piu` ampia gamma di sanzioni

La violazione delle norme in materia di alimenti vietati, di scadenze, di additivi alimentari o di altro ancora verra` punita piu` severamente di prima. L`imprenditore, il suo legale rappresentante o il suo amministratore delegato con licenza commerciale ai quali sia stata revocata la licenza commerciale non potranno nuovamente richiedere una food business license ne` condurre alcuna attivita`commerciale nel settore alimentare per i successivi 5 anni dalla revoca. Chiunque venga punito con l`arresto a seguito di reati in campo alimentare sara` interdetto  a vits dall`intraprendere nuove attivita` commerciali nel settore o dal ricoprire posizioni nel management di una impresa alimentare.

A giudicare dal quadro d`insieme sulla nuova normativa, puo` rinvenirsi con evidenza la tendenza della Cina a porre maggiore attenzione sugli aspetti correlati alla sicurezza alimentare. A Shanghai in particolare, megalopoli internazionale abitata da stranieri di varia provenienza, gli standard di sicurezza alimentare potrebbero dover rispondere presto alle richieste di una rapida equiparazione agli standard internazionali. Per tali ragioni, e` bene che le imprese di Shanghai che operano nel settore alimentare pongano grande attenzione alla nuova normativa cosi` evitando di incorrere in violazioni di legge ed operando nel settore nel pieno rispetto delle disposizioni cinesi.

Per ulteriori informazioni sul tema, non esitate a scriverci a info@dandreapartners.com.