Sicurezza alimentare: le novita’ introdotte in Cina

 

 

In seguito ai numerosi scandali legati alla sicurezza alimentare, il dipartimento della Food and Drug Administration del Governo cinese alla fine dell’anno scorso ha emanato un progetto di revisione della corrente legge che è stato sottoposto al pubblico per ulteriori suggerimenti e commenti ed è entrato in vigore il Primo Giugno 2014.

La “Food Safety Law” è stata in vigore per più di quattro anni dopo essere stata pubblicata il Primo Giugno 2009.

La nuova normativa contiene cambiamenti che appesantiscono la responsabilità dei produttori di alimenti e delle amministrazioni locali, ed enfatizza il ruolo dei cittadini nel vigilare su comportamenti lesivi della sicurezza alimentare.

Ci soffermeremo su alcuni dei più importanti cambiamenti apportati dalla nuova normativa.

 

  1. Dipartimenti coinvolti

Il previgente sistema era rallentato dall’eccessiva burocrazia: AQSIQ (General Administration of Quality Supervision, Inspection and Quarantine), SAIF (State Administration for Industry and Commerce) e CFDA (China Food and Drug Administration), controllano rispettivamente la produzione di alimenti, la loro circolazione e la ristorazione. Per evitare l’inefficienza dovuta alla sincronizzazione delle attività di questi tre apparati, la nuova legge conferisce alla sola CFDA il potere di gestire tutto il ciclo produttivo degli alimenti ed il controllo delle procedure.

 

  1. Necessaria la “Food Production and Operation License” per produrre in Cina

Fino al 31 Maggio di quest’anno, un’azienda che volesse produrre cibo in Cina avrebbe dovuto ottenere tre licenze: licenza di produzione, licenza di circolazione e licenza per i servizi di ristorazione.

In base alla nuova regolamentazione sarà invece necessaria una sola licenza: la “Licenza di produzione e operatività” (Food Production and Operation License).

L’unica eccezione riguarderà i produttori di additivi per alimenti: per scongiurare l’uso illecito di additivi, i produttori di tali sostanze per poter operare devranno dotarsi di una speciale licenza oltre a quella suddetta.

  1. Responsabilità dei produttori di alimenti per danni alla salute dei consumatori.

Gli scandali alimentari in Cina sono causati prevalentemente dalla mancanza di perizia nel trattamento e nella produzione dei cibi, perciò il legislatore ha inasprito la responsabilità delle aziende per eventuali danni alla salute dei consumatori:

  • Le aziende che intendono entrare nel settore alimentare devono impiegare operatori della sicurezza alimentare che siano in possesso di una speciale abilitazione riconosciuta a livello nazionale; questo dovrebbe garantire la perizia dei lavoratori oltre che evitare sabotaggi da parte di dipendenti infedeli;
  • viene istituito un sistema nazionale di monitoraggio e archiviazione di tutti gli scandali alimentari; questo nuovo sistema consentirà ai consumatori di poter facilmente reperire informazioni riguardo il produttore e la qualità del prodotto in vendita nel mercato.

 

  1. Categorie di cibi soggette alla supervisione del processo produttivo.

Otto categorie di cibi saranno soggette a procedure di supervisione della qualità e del processo produttivo: latte in polvere e alimenti per bambini, prodotti caseari, carne, liquori cinesi, bevande e olio vegetale da cucina.

 

  1. Attenzione speciale alla sicurezza alimentare per i bambini.

Dopo lo scandalo del latte in polvere nel 2008, i consumatori sono molto più attenti alla sicurezza dei prodotti alimentari destinati ai bambini. La nuova legge richiede che le aziende che producono latte in polvere in Cina registrino tutti gli ingredienti, le formule e le etichette presso la locale CFDA; vieta inoltre alle aziende produttrici di appaltare la fase di imballaggio del latte in polvere destinato all’importazione.

 

  1. Importazione di prodotti

I prodotti d’importazione saranno soggetti ad ispezione da parte del AQSIQ e l’importatore dovrà assicurare che l’azienda produttrice rispetta gli standards previsti dalla legge cinese nonchè la corrispondenza del prodotto a quanto riportato nell’etichetta. Inoltre, l’importatore dovrà richiedere un’autorizzazione anche al Ministero della Salute (MOH), responsabile per la valutazione dei rischi alla salute dei cittadini dei prodotti immessi nel mercato.

 

  1. Acquisto di alimenti online

I consumatori Cinesi fanno largo uso di piattaforme online dedicate alla vendita di prodotti, inclusi gli alimenti. Per garantire la freschezza e sicurezza dei cibi acquistati online, questi portali dovranno munirsi della Licenza di Produzione e Operatività. Inoltre in caso di violazione della Legge sulla Sicurezza Alimentare saranno co-responsabili e tenuti al risacrimento dei danni patiti dal consumatore insieme con il produttore.

 

  1. Sanzioni

Nei casi di violazione delle regole di sicurezza o in quelli di aggiunta di additivi non approvati o sostanze dannose per la salute, la sanzione è costituita da una somma pari a 15 – 30 volte il prezzo del prodotto.

Nei casi di danni alla salute del consumatore, costui potrà richiedere una compensazione pari a 10 volte il costo del prodotto o 3 volte il valore della perdita subita; tale compensazione non potrà comunque essere inferiore alla somma di 1000 RMB. In caso di gravi danni alla salute o alla proprietà il produttore sarà anche civilmente responsabile secondo la Tort Law cinese. Inoltre, qualora continui la produzione di prodotti pericolosi sarà soggetto al pagamento di una sanzione punitiva per la quale non è previsto alcun limite massimo.

Nel caso in cui il cibo contraffatto o prodotto in violazione delle norme igieniche produca danni alla salute dei consumatori, il produttore sarà punito anche secondo la legge penale: essa prevede, a seconda della gravità del danno cagionato, pene che vanno dai 3 anni di reclusione all’ergastolo. È da dire però che anche recentemente i colpevoli di crimini di questo genere sono stati puniti con la pena di morte, secondo l’indirizzo dettato dalla Corte Suprema Cinese.

Coloro che siano stati condannati per aver prodotto o venduto cibo pericoloso per la salute perderanno l’autorizzazione a produrre o vendere cibi.

Il Governo introdurrà inoltre un sistema di ricompense per coloro che denunceranno illeciti o contraffazioni dei cibi.

 

Conclusioni

La nuova legge accorda particolare importanza alla tracciabilità dei prodotti alimentari: garantisce al consumatore che il cibo proviene da un produttore autorizzato. Inoltre, la previsione di un archivio degli scandali alimentari dovrebbe scongiurare il loro ripetersi in futuro.

L’introduzione di una ricompensa per coloro che denunciano una violazione della normativa, dovrebbe aiutare a sensibilizzare l’opinione pubblica circa l’importanza della sicurezza alimentare.

 

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