Quando si parla della disciplina riguardo le informazioni privilegiate, è necessario sottolineare che l’attuale legge federale della Federazione Russa n. 224-FZ “contro l’uso illegale di informazioni privilegiate e di manipolazione del mercato e sulle modifiche a determinati atti legislativi ” (brevemente: legge sull’Insider Information) ha superato un percorso piuttosto difficile. La promulgazione della legge è stata preceduta da 10 anni di discussioni, mentre il testo della legge è stato costantemente modificato e l’approvazione finale della legge è stata rimandata due volte. In data 27 luglio 2010, è finalmente entrata in vigore.

Nel frattempo, il mercato ha continuato a evolversi. Il 3 agosto 2018, è stata pubblicata una nuova legge che prescrive gli emendamenti alla legge sull’Insider Information. Questa legge prevede una serie di modifiche. In particolare, l’elenco delle persone qualificabili come Insider è stato ampliato e i requisiti per la presentazione delle informazioni sono stati chiariti. Inoltre, sono stati definiti i requisiti per l’esenzione dalla responsabilità per l’uso illecito di informazioni privilegiate. La maggior parte dei cambiamenti non sono ancora attivi ed entreranno in vigore dal 1° maggio 2019.

Allo stesso tempo, la nuova legge prevede un cambiamento dei contenuti della legge sull’Insider Information. La lista delle informazioni privilegiate non sarà più un elenco tassativo. Al momento l’elenco delle informazioni qualificabili come privilegiate si trova nell’articolo 3 della legge sull’Insider Information e negli elenchi tassativi stabiliti dalla Banca di Russia. La nuova legge prevede la compilazione di questi elenchi di informazione privilegiata anche da parte di soggetti giuridici. Tali elenchi saranno approvati dall’organo esecutivo dell’ente e dovranno necessariamente comprendere le informazioni privilegiate previste dalla banca della Russia.

Riguardo la riforma, il Presidente della Commissione della Duma per il mercato finanziario, Anatoly Aksakov, ha dichiarato che le suddette liste “permetteranno ad ogni soggetto giuridico di tenere in considerazione le proprie caratteristiche specifiche”. Inoltre, questa modifica renderà più agevole, per glie enti, i commercianti e tutte le altre persone soggette all’applicazione della suddetta legge, la procedura di prova in tribunale in merito alle informazioni privilegiate.

Tuttavia, l’attuale politica della Banca di Russia di ampliamento degli elenchi tassativi di informazioni privilegiate e il conseguente malcontento dei soggetti giuridici lasciano presagire che le liste interne dei soggetti giuridici avranno lo stesso contenuto della lista della Banca di Russia. Questo è in gran parte legato alla riluttanza degli enti e delle istituti finanziari Russi a divulgare informazioni e anche alla diffusa prassi di utilizzare informazioni pubbliche per aumentare la pressione su eventuali sanzioni.