Dall’inizio del 2022, vi è stato un aumento del numero di imprese straniere che investono in Vietnam. Di conseguenza, anche la domanda di lavoratori stranieri in Vietnam è aumentata. I cittadini che vogliono lavorare in Vietnam dovranno soddisfare determinate condizioni secondo la normativa di riferimento, ottenendo determinati permessi di lavoro rilasciati dalle autorità competenti. In questo articolo, introdurremo brevemente i (1) requisiti (1) per le aziende / datori di lavoro locali per assumere legalmente lavoratori stranieri in Vietnam e per (2) i lavoratori stranieri qualificati, al fine di vivere e lavorare legalmente nel Paese.

 

  1. Richiesta di approvazione all’assunzione di dipendenti stranieri presentata alle competenti autorità.

Prima di procedere all’assunzione di dipendenti stranieri, i datori di lavoro sono tenuti a verificare che i profili ricercati non possano essere coperti con l’impiego di dipendenti vietnamiti.  Tale requisito può normalmente essere comprovato per manager, dirigenti, esperti, tecnici specializzati.

Tanto premesso, i datori di lavoro devono richiedere l’approvazione delle autorità competenti del lavoro (come il Dipartimento del lavoro, gli invalidi di guerra e gli affari sociali in cui si trova l’azienda) sull’impiego di dipendenti stranieri.

Le autorità competenti notificano la loro decisione per iscritto entro 10 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della documentazione richiesta.  In generale, l’approvazione è valida per non più di 2 anni e costituisce una precondizione per dipendenti e datori di lavoro per procedere alla fase successiva: richiedere un permesso di lavoro.

 

  1. Applicazione per il permesso di lavoro

L’approvazione scritta relativa all’impiego di stranieri per ciascuna posizione lavorativa costituisce il presupposto legale affinché il datore di lavoro possa assumere un dipendente straniero, e affinché il lavoratore straniero possa ottenere un permesso di lavoro.

Per eseguire la procedura di richiesta di un permesso di lavoro, un dipendente straniero deve disporre di documenti completi e validi come richiesto dalla normativa di riferimento.  A seconda della particolare posizione lavorativa, l’elenco accurato dei documenti richiesti è soggetto a variazione (ad es.: certificato generale del casellario, prova della nomina ad amministratore; background formativo o titoli di studio/professionali quali diplomi, attestati, lettere di referenza, ecc.).

Le autorità del lavoro rilasceranno un permesso di lavoro dopo 5 giorni lavorativi dalla data di ricezione della documentazione richiesta. I documenti formati all’estero dovranno essere preventivamente autenticati e legalizzati dinanzi al consolato o all’ambasciata vietnamita del Paese di provenienza dei documenti in oggetto.

I cittadini stranieri che hanno ottenuto un permesso di lavoro avranno il diritto di lavorare legalmente nel territorio del Vietnam, per un periodo di tempo non superiore a due anni.  Ad ogni modo, in aggiunta all’ottenimento di un permesso di lavoro, al fine di poter risiedere stabilmente in Vietnam, il dipendente dovrà altresì richiedere ed ottenere un permesso di residenza temporaneo dopo l’ingresso nel Paese.

 

Sanzioni amministrative per inottemperanza alla normativa sui permessi di lavoro

Sia il dipendente che il datore di lavoro sono obbligati a rispettare le normative relative ai permessi di lavoro.

Nei casi in cui uno straniero sia sorpreso a lavorare senza un permesso di lavoro valido, sia il dipendente che il datore di lavoro potranno essere soggetti a una sanzione amministrativa.

In particolare, i datori di lavoro che impiegano stranieri senza permessi di lavoro validi saranno assoggettabili ad una sanzione pecuniaria compresa tra 30-75 milioni di VND (circa 1.190 – 1.765 euro), a seconda del numero di dipendenti stranieri impiegati illegalmente.

D’altra parte, i cittadini stranieri che lavorano in Vietnam senza permessi di lavoro validi potranno essere soggetti a una sanzione amministrativa compresa tra 15-25 milioni di VND (circa 600-990 EUR) ed essere espulsi dal Paese.   In aggiunta, detti cittadini stranieri non saranno autorizzati a entrare in Vietnam entro 3 anni dalla data effettiva della decisione sulla deportazione.

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I permessi di lavoro costituiscono il presupposto legale fondamentale per l’impiego di lavoratori stranieri, e situazioni di inottemperanza possono comportare l’applicazione di sanzioni amministrative.  Pertanto, i datori di lavoro devono assicurarsi di possedere i permessi necessari all’assunzione di dipendenti stranieri, e questi ultimi dovranno assicurarsi di possedere, al tempo stesso, un valido permesso di lavoro e di residenza per vivere e lavorare in Vietnam. Anche in considerazione della rapida evoluzione della normativa di riferimento, al fine di assicurare la compliance legale alla normativa di settore, è opportuno – sia per i datori di lavoro che per i dipendenti – rivolgersi a professionisti qualificati.

 

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