Nonostante la difficile situazione creata dalla pandemia di Covid-19, il mercato globale continua a correre. Le imprese italiane che intendono guardare oltre i confini del nostro Paese hanno, da oggi, uno strumento in più.

Simest, la società del gruppo Cassa Depositi e Prestiti che sostiene le imprese italiane nei loro percorsi di internazionalizzazione, ha recentemente comunicato che, a partire dal prossimo 3 giugno 2021, saranno disponibili nuovi finanziamenti agevolati per l’export e l’internazionalizzazione. L’iniziativa, che negli scorsi anni ha riscosso un grande successo, è destinata a tutte le imprese (piccole, medie e grandi) che investono in nuovi progetti in Paesi UE ed Extra UE.

I cosiddetti “Finanziamenti per l’Internazionalizzazione” sono costituiti da un finanziamento a tasso agevolato, rilasciato senza necessità di alcuna garanzia da parte della società beneficiaria, e da una parte di finanziamento a fondo perduto (compresa tra il 25% ed il 50% del totale) per un massimo di 100.000 Euro.

Le attività per le quali è possibile richiedere il finanziamento sono diverse, e vanno dalle attività di patrimonializzazione fino alle spese per la partecipazione a fiere internazionali, mostre e missioni.

Tra queste attività spicca la possibilità, per tutte le imprese che abbiano depositato almeno due bilanci, di richiedere un finanziamento compreso tra i 50.000 e i 4 milioni di euro per l’inserimento in mercati esteri. Attraverso questi fondi, le imprese beneficiarie potranno realizzare uffici, show room, negozi, centri di assistenza post-vendita e, in generale, attività promozionali nel paese di destinazione. È inoltre prevista la possibilità di realizzare magazzini/centri di assistenza post-vendita anche in Italia, qualora essi siano necessari per il programma di internazionalizzazione.

Per venire incontro alla crescente richiesta del mercato, Simest ha previsto anche un finanziamento pari al 100% delle spese preventivate per lo sviluppo di soluzioni di E-Commerce in Paesi esteri. Le imprese richiedenti potranno utilizzare i fondi sia per la realizzazione di una propria piattaforma E-Commerce sia per la ricerca di soluzioni attraverso l’utilizzo di Market Place già esistenti, a condizione che l’infrastruttura informatica serva a commercializzare beni e servizi prodotti in Italia o, comunque, distribuiti con marchio italiano. Nel caso di piattaforma propria, l’importo massimo finanziabile sarà pari a 450.000 euro, mentre per l’utilizzo di Market Place già esistenti potranno essere richiesti al massimo 300.000 euro.

Alle società di capitali che abbiano depositato almeno due bilanci, infine, sono riservate somme comprese tra i 25.000 e i 150.000 euro per sostenere spese utili all’inserimento di figure professionali che possano contribuire al processo di internazionalizzazione. Saranno considerati Temporary Export Manager, inseriti tramite contratto di prestazioni consulenziali, professionisti specializzati nel Marketing, nell’innovazione e in qualsiasi settore, alla condizione che i servizi offerti siano utili nel processo di apertura verso altri mercati.

I professionisti di D’Andrea & Partners Legal Counsel monitorano costantemente le novità in tema di internazionalizzazione. Per maggiori informazioni, non esitare a contattarci all’indirizzo info@dandreapartner.com.