Il 27 settembre 2016, lo State Administration of Foreign Experts Affairs (SAFE) della Repubblica Popolare Cinese ha emesso il Piano di attuazione del sistema pilota per il permesso di lavoro agli stranieri. Prima della riforma, la Cina aveva un sistema basato su due tipologie di gestione: la gestione del foreign expert, l’expat esperto con particolari capacità, e il management dell’occupazione straniera in generale.

Due licenze in una

Attraverso le ultime riforme attuate dal Governo, il sistema è stato semplificato e, oggi, queste sono le possibilità:

  1. la licenza per gli stranieri esperti e quella per l’occupazione degli stranieri sono diventati un singolo, comune permesso di lavoro per stranieri;
  2. il permesso di lavoro per esperti e il permesso di lavoro per stranieri sono diventati un unico work permit;
  3. La licenza per i cosiddetti “esperti” è stata annullata anche se la vecchia licenza rimane ancora efficace fino alla sua data di scadenza.

PILOTA

Il piano di attuazione è ancora in fase di test e lo sarà fino a marzo 2017 (il progetto pilota è iniziato in ottobre 2016) e coinvolge le città di Pechino, Shanghai, Guangdong, Tianjin, Hebei, Anhui, Shandong, Sichuan, Yunnan, Ningxia. Il 1° Aprile 2017, il piano di attuazione entrerà ufficialmente in vigore a livello nazionale.

Tre classi

Il nuovo sistema si baserà su tre differenti classi: A, B e C. Nonostante, nella nuova disciplina, la “expert license” sia stata abolita, gli stranieri considerati talenti di alto livello possono assicurarsi una posizione nella classe A, quella più elevata. La classe B, invece, sarà quella che includerà i dipendenti in generale, mentre la classe C sarà per tutti gli altri. Con il nuovo sistema è evidente che il governo cinese incoraggierà i talenti di alto profilo a lavorare in Cina, non inserendo alcuna limitazione quantitativa. Per la classe B, la quantità sarà basata sulle esigenze di mercato. Per la classe C, ci sarà un rigoroso sistema a quote.

Si prevede, quindi che, con la nuova riforma, sarà più difficile per i lavoratori ordinari stranieri lavorare in Cina.

Come definire ciascuna CLASSE

Il primo, legittimo, dubbio che viene a ciascun lavoratore o potenziale lavoratore straniero in Cina è legato alla propria classe. Ci sono due modi per definire la propria classe: fisso standard e basato su un sistema a punti.

Sulla base del totale dei punti ottenuti secondo le voci di punteggio, se si ottengono 85 o più punti, si viene assegnati alla classe A. Se i punti sono 60 o oltre, si viene assegnati alla classe B. Il punteggio è composto da voci che comprendono: lo stipendio annuo, il titolo di studio, il livello di conoscenza della lingua cinese, l’età, gli anni di lavoro già maturati, il posto di lavoro, ecc.

Ci sono, inoltre, condizioni specifiche di punteggio per ogni classe. Per esempio, se si è vinto un premio Nobel o si è un accademico, si è automaticamente assegnati alla classe A. Il personale per l’insegnamento delle lingue straniere appartiene alla categoria B.

PROCEDURA DI RICHIESTA

Il datore di lavoro deve procedere con la richiesta online e, dopo 5 giorni lavorativi, se si supera la pre-qualifica, il datore di lavoro può stampare l’Avviso di permesso di lavoro per gli stranieri. Con questo Avviso, il datore di lavoro può preparare un invito per permettere al lavoratore di ottenere il visto ad entrare in Cina. Il dipendente deve procedere, poi, alla registrazione del permesso di lavoro, entro 15 giorni dal suo ingresso in Cina.

Per la classe A, tutte le procedure possono essere completate on-line e senza la presentazione di materiale cartaceo. Va aggiunto che gli stranieri che appartengono alla classe A, devono solo inviare una lettera di autocertificazione a garanzia della propria fedina penale pulita, senza la necessità di un certificato penale rilasciato dall’Autorità competente.

Il nuovo sistema è senza dubbio interessante e, in questa prima fase di attuazione e test, mostrerà le proprie potenzialità. Data la complessità e l’interesse dell’argomento, è possibile richiedere maggiori dettagli scrivendo a info@dandreapartners.com