Introduzione

L’India sta vivendo una fase di forte sviluppo da quando, nel mese di marzo 2020, sono stati varati diversi nuovi piani di incentivi per il settore manifatturiero, tra cui il Production Linked Incentive Scheme, comunemente abbreviato in “schema PLI“. Il PLI è un’iniziativa avviata dal governo indiano al fine non solo di incoraggiare le aziende straniere a trovare personale in India, generando così occupazione, ma anche di incoraggiare la produzione nazionale e locale per creare micro-occupazione.

Prima dell’introduzione dello schema PLI, l’India è stata criticata per le sue politiche riguardanti il settore manifatturiero, considerate complesse, dispendiose in termini di tempo e di denaro, che rendevano difficile per le aziende svolgere le proprie attività in un ambiente scarsamente competitivo rispetto ai colleghi di altre nazioni.

Negli ultimi anni, più precisamente a partire dal 2020, il settore manifatturiero indiano ha ricevuto una spinta speciale con campagne di promozione come “Make in India” e “Atmanirbhar Plan“, progettate appositamente per portare l’India al centro dell’industria manifatturiera mondiale e lo schema PLI ha svolto il ruolo di catalizzatore nell’esecuzione dell’ambizioso piano indiano dei prodotti “Make in India”. Il governo ha già stanziato 1,97 miliardi di rupie (244,7 milioni di dollari) nell’ambito degli schemi PLI per vari settori e nel recente bilancio fiscale del 2022-23 è stato stanziato un ulteriore importo di 19.500 miliardi di rupie (24 milioni di dollari) per i moduli fotovoltaici.

Descrizione dello schema

Inizialmente, quando lo schema è stato introdotto, era applicabile esclusivamente a 3 settori; successivamente, con il passare del tempo, lo schema si è ampliato e sono stati inclusi più settori. Ad oggi sono 14 i settori che rientrano nel campo di applicazione del programma e il governo ha stanziato incentivi per un totale di 3.000 miliardi di rupie. Il governo sta inoltre pianificando di estendere gli schemi a vari altri settori manifatturieri che di volta in volta si aggiungeranno. Settori come l’automobilistico e la componentistica, l’elettronica e l’hardware IT, le telecomunicazioni, i prodotti farmaceutici, i moduli solari, i metalli e l’industria mineraria, il tessile e l’abbigliamento, gli elettrodomestici, i droni e le batterie a chimica avanzata potranno ora beneficiare dello schema PLI. Affinché le aziende possano ricevere i benefici previsti dallo schema è essenziale che siano registrate in India.

L’obiettivo principale del programma è incoraggiare le aziende e gli impianti nazionali a creare o potenziare le unità manifatturiere per aumentare la produzione; in cambio, il governo fornirà incentivi sulle vendite incrementali. Il secondo obiettivo del programma è quello di compensare il rapporto tra importazioni ed esportazioni nel Paese in base a criteri non discriminatori. In terzo luogo, data la vasta forza lavoro del Paese, lo schema PLI contribuirà a creare occupazione e opportunità di lavoro in tutti i settori.

Come già osservato nel periodo precedente al PLI, il processo di crescita ad alto impiego di capitale, in grado di generare rendimenti, necessitava di molto tempo e poteva essere offerto solo da finanziamenti stranieri in grado di trattenere il capitale per un periodo di tempo stabilito, opzione che tuttavia non era adatta alla maggior parte degli investitori stranieri. Per questo motivo, il governo, attraverso lo schema PLI, sta rivolgendo la sua attenzione alla promozione di attività produttive a breve termine, orientate ai risultati e potenzialmente in grado di bilanciare gli scambi commerciali in entrata e in uscita dal Paese.

Lo schema PLI intende incentivare i grandi produttori nazionali e globali a partecipare alla produzione e a favorire una crescita più inclusiva in tutto il Paese. Lo schema prevede per le aziende manifatturiere ammissibili incentivi che vanno dal 4% al 6% sulle vendite incrementali rispetto all’anno di riferimento 2019-20 per un periodo di 4-6 anni. Inoltre, lo schema prevede il pagamento diretto dei beni prodotti all’interno del Paese da parte dei beneficiari prescelti. I risparmi ottenuti da un settore possono essere impiegati per altri settori al fine di massimizzare i ritorni.

Gli incentivi offerti nell’ambito dello schema sono calcolati sulla base delle vendite incrementali e vanno da un minimo dell’1% per i prodotti elettronici e tecnologici a un massimo del 20% per la produzione di farmaci essenziali di partenza e di alcuni intermediari farmaceutici.

In alcuni settori, come le batterie a chimica avanzata, i prodotti tessili e l’industria dei droni, gli incentivi saranno calcolati in base alle vendite, alle prestazioni e all’aggiunta di valore locale nell’arco di cinque anni.

Importi fiscali approvati dal Governo per ogni settore

No. Sett. Settore Importi approvati per un periodo di 3-5 anni (in crore)
1. Cella Chimica avanzata per Batterie 18100 (USD 2,286 milioni)
2. Componentistica automobili 25938 (USD 3,276 milioni)
3. Automobili 25938 (USD 3,276 milioni)
4. Aviazione 120 (USD 15 milioni)
5. Acciai speciali 6322 (USD 797 milioni)
6. Sistema elettronico 40,951 per l’elettronica su larga scala (USD 5,167 milioni)

7,325 per IT hardware (USD 924 milioni)

7. Industria alimentare 10,900 (USD 1375 milioni)
8. Dispositivi medici 18,420 (USD 2,324 milioni)
9. Metallo e miniere 6322 (USD 797 milioni)
10. Farmaci 15000 per la produzione (USD 1,892 milioni) e 6940 per farmaci sfusi (USD 875 milioni)
11. Energia rinnovabile 24000 (USD 3,027 milioni)
12. Prodotti per telecomunicazioni e reti 12195 (USD 1,538 milioni)
13. Prodotti tessili 10683 (USD 1,347 milioni)
14. Elettrodomestici (CA and LED) 6238 (USD 78 milioni)

 

Conclusione

Il governo ha accettato di volta in volta le candidature per settore da parte delle aziende idonee che desiderano ottenere i benefici. Per ogni settore, tuttavia, è stata ricevuta una notevole risposta, con un certo contraccolpo.

Nel prossimo futuro, il governo ha in programma di offrire più opportunità alle aziende per far sì che l’India diventi una destinazione manifatturiera irresistibile e lo schema PLI è solo un buon inizio per guadagnare terreno nel settore manifatturiero. Si prevede, infatti, che presto l’India avrà bisogno di un numero sempre maggiore di piani di incentivi per rilanciare la propria economia.