A fronte della crescente attenzione alla tutela dell’ambiente da parte della società cinese, il 5 giugno 2022 è entrata in vigore la modifica alla Legge sulla prevenzione e il controllo dell’inquinamento acustico (di seguito “Legge”). Dalla prima emanazione della Legge sul contenimento dell’inquinamento acustico nel 1996, la Cina non ha modificato in modo sostanziale le richieste di contenimento dell’inquinamento acustico per oltre 20 anni. Questa Legge mira a sostituire le norme obsolete e a migliorare le misure di controllo e prevenzione delle emissioni sonore.

 

Aree con alta concentrazione di edifici sensibili al rumore

Lo scopo degli edifici sensibili al rumore è quello di tutelare, attraverso l’ampiamento eseguito dall’emendamento, dagli edifici residenziali, a quelli per la ricerca scientifica, le cure mediche, l’istruzione, alle strutture governative e l’assistenza sociale. D’altro lato, con il termine aree edificate sensibili al rumore ci si riferisce alle zone con edifici particolarmente sensibili al rumore, che sono soggette alla suddivisione da parte delle autorità locali.

Le misure di controllo e prevenzione dell’ inquinamento acustico all’interno di queste aree sensibili impongono requisiti piuttosto severi. Ad esempio, è vietata la costruzione di nuovi impianti industriali che possano generare emissioni sonore. In caso di attività di costruzione, devono essere installati sistemi di sorveglianza automatica. Inoltre, gli altoparlanti sono generalmente vietati all’interno di queste aree sensibili.

 

Limiti di rumore negli standard di qualità

La Legge punta a migliorare il meccanismo dei valori  di rumore negli standard di qualità per le attrezzature industriali, le automobili, i treni, i veicoli ferroviari, gli aeroplani, le imbarcazioni, i dispositivi elettronici, ecc. I limiti di rumorosità per i prodotti interessati dovranno essere illustrati nelle loro specifiche tecniche e le aziende non potranno produrre, importare o vendere prodotti non qualificati che non rispettino i limiti di rumorosità stabiliti.

 

Autorizzazione allo scarico di sostanze inquinanti per l’inquinamento acustico

In linea con il sistema di autorizzazione allo scarico di sostanze inquinanti in vigore in Cina, la legge stabilisce inoltre che le aziende che emettono inquinamento acustico industriale devono ottenere l’autorizzazione allo scarico di inquinanti. L’autorizzazione allo scarico degli inquinanti specificherà il periodo di scarico e la quota limite di inquinamento acustico. Questo meccanismo è stato effettivamente implementato dall’attuale sistema di autorizzazione allo scarico di inquinanti e le informazioni sull’autorizzazione al loro scarico sono accessibili attraverso i siti web pubblici.

 

Inquinamento acustico causato dal traffico

La legge pone inoltre maggiore attenzione al contenimento del livello di inquinamento acustico del traffico. Oltre alle regolari richieste di controllo del rumore in materia di pianificazione urbana, costruzione di infrastrutture e trasporto di veicoli, la legge chiede agli operatori ferroviari di mantenere il funzionamento sostenibile degli assorbitori di vibrazioni affiliati e delle strutture di controllo del rumore. I rumori intorno alle metropolitane, ai treni e agli aeroporti devono essere monitorati in modo adeguato, in vista di interventi di emergenza e ulteriori restrizioni.

 

Soprattutto, possiamo dire che la legge ha cercato di ridurre l’inquinamento acustico attraverso l’applicazione di severe sanzioni, tra cui un aumento delle pene pecuniarie e/o l’ordine di chiusura dell’attività. Le dure pressioni sulla protezione ambientale durano da quando nel 2015 è stata introdotta la nuova Legge sull’ambiente.

Le aziende in Cina potrebbero avere necessità di effettuare una verifica delle loro sedi per comprendere con precisione gli standard locali per il controllo del rumore. Nel frattempo, le misure di controllo dell’ inquinamento acustico devono essere attuate in conformità con le norme più aggiornate. Se avete domande o volete saperne di più sul controllo del rumore in Cina, non esitate a inviare un’e-mail a: info@dandreapartners.com.