Non è un segreto che non appena si tratta di quesitoni riguardanti i rapporti territorriali, indipendentemente dal fatto che si parli di Germania e Francia o Cina e Australia, la gente quasi immediatamente inizia a discutere sulla natura della questione, o meglio sul possesso del territorio. E questo accade non solo fra gli avvocati, ma anche fra la gente comune, perché se ci pensate tutti noi siamo in qualche modo connessi con la terra, in ogni periodo di tempo veniamo in contatto con essa, il che significa che in ognuno di noi prima o poi può sorgere un desiderio o una necessità di stabilire i propri diritti su qualsiasi specifico pezzo di terra.

Molti di noi possono avere familiarità con le regole che prevedono il trasferimento dei diritti da una persona all’altra, ma pochi di noi sanno che terreni in luoghi diversi possono differire tra loro, per esempio, per il proprio scopo d’uso. A questo proposito, sarà particolarmente interessante discutere un caso recentemente rivisto dal Consiglio giudiziario sui casi amministrativi della Corte suprema della Federazione Russa riguardo all’esclusione del Parco  “Druzhba” (“amicizia”) dalla zona riservata agli spazi verdi e il suo trasferimento alla zona di sviluppo sociale e economico. Nel dettaglio, i funzionari della città di Elista hanno deciso di apportare modifiche alle regole di uso e di sviluppo del territorio della città di Elista, che sono state adottate in piena conformità con la legge.

Tuttavia, il vice procuratore della Repubblica Kalmykia ha deciso di opporsi a questa decisione, e prima la Corte suprema di Kalmykia e poi la Corte suprema della Federazione Russa, hanno sostenuto la sua posizione. Come spiegato dalla Corte suprema della Federazione Russa, la zonizzazione del territorio si riferisce alla legislazione sullo sviluppo urbano, che consiste nel Codice urbanistico e altre leggi e regolamenti federali e le relative discipline. Il Provvedimento comunale (che può anche riferirsi a regole di uso e sviluppo del territorio) riguardo queste materie, per essere adottato deve rispettare il codice urbanistico.

Inoltre, il codice afferma che, durante la preparazione delle regole di uso e sviluppo del territorio, i confini delle zone territoriali sono stabiliti in conformità con le zone che sono già descritte nel relativo piano generale. Dal momento che il piano generale della città di Elista prevede che il territorio del parco sia situato all’interno zona verde, il suo trasferimento in un’altra zona è ammissibile solo se gli emendamenti sono adottati in modifica al piano generale stesso, che in pratica è piuttosto difficile da attuare, se si tiene conto dell’opinione pubblica.

Pertanto, la Corte Suprema ha difeso i diritti dei cittadini di Elista di godere della zona “verde” della città e allo stesso tempo ha sottolineato l’importanza della legislazione urbanistica, in particolare l’importanza della zonizzazione territoriale.