Le aziende che intendono fare business negli EAU e le persone che intendono lavorare nel Paese si troveranno a dover a considerare importanti aspetti riguardanti i doveri e gli obblighi in materia di lavoro e previdenza sociale. Infatti, la conoscenza di questi temi è essenziale per essere in regola con le normative vigenti negli EAU.

In generale, con riferimento all’orario di lavoro, l’articolo 65 della legge sul lavoro degli Emirati Arabi Uniti individua come giornata lavorativa standard quella composta da 8 ore al giorno o 48 ore alla settimana. L’orario di lavoro può essere aumentato a 9 ore se si ottiene l’approvazione del MoHRE (Ministero delle Risorse Umane e dell’”Emiratizzazione”).

In merito alle ore di lavoro straordinario, queste rappresentano le ore di lavoro che superano l’orario di lavoro standard. In questo caso, la retribuzione sarà aumentata del 25% fino al 50% nel caso in cui si verifichino dopo le 21:00.

Nel caso in cui un dipendente debba lavorare oltre l’ora ordinaria il venerdì, gli verrà corrisposta una retribuzione maggiorata di oltre il 50%.

A partire dal 1° gennaio 2022, con la Circolare n. (18) per il 2021 sul nuovo sistema di lavoro ufficiale dell’Autorità federale per le risorse umane del governo (FAHR), il governo federale degli Emirati Arabi Uniti ha deciso di innovare gli orari di lavoro per adattarsi agli orari degli altri Paesi. Infatti, precedentemente la settimana lavorativa partiva la domenica e terminava il giovedì, mentre ora il governo ha adottato una settimana lavorativa di quattro giorni e mezzo. Pertanto, i dipendenti lavorano otto ore, dalle 7.30 alle 15.30 dal lunedì al giovedì, e dalle 7.30 alle 12.00 il venerdì.

Inoltre, i dipendenti hanno diritto a permessi retribuiti durante i seguenti 8 giorni festivi:

  • Capodanno Hijri – 1 giorno
  • Capodanno gregoriano – 1 giorno
  • Eid Al Fitr – 2 giorni
  • Giorno della Waqfa e Eid Al Adha – 3 giorni
  • Compleanno del Profeta Maometto – 1 giorno
  • Isra e Miraj o giorno dell’Ascensione – 1 giorno
  • Giorno del martire – 1 giorno
  • Giornata nazionale – 1 giorno

Ogni dipendente avrà a disposizione 2 giorni al mese di ferie se ha maturato 6 mesi di servizio e 30 giorni di ferie annuali se ha maturato 1 anno di servizio. Il congedo straordinario può essere approvato senza retribuzione per un massimo di 30 giorni.

In generale, un dipendente non può godere di più di 90 giorni all’anno di congedo per malattia e sarà pagato solo per i primi 15 giorni interamente, successivamente riceverà metà stipendio per i 30 giorni ed, infine, nessuna retribuzione per i restanti 45 giorni.

In aggiunta, negli Emirati Arabi Uniti il salario minimo non è regolamentato in modo uniforme, quindi dipende-dal settore in cui il dipendente viene impiegato.

Il sistema di protezione dei salari (Wages Protection System, “WPS”) è un elemento fondamentale per garantire e salvaguardare i diritti dei lavoratori e per creare fiducia tra un’azienda e i suoi dipendenti. Il WPS è un sistema di trasferimento elettronico dei salari che consente alle istituzioni di pagare i salari dei lavoratori tramite banche, uffici di cambio e istituzioni finanziarie approvate e autorizzate a fornire il servizio.

Il sistema, sviluppato dalla Banca Centrale degli Emirati Arabi Uniti, consente al Ministero del Lavoro di creare un database che registra i pagamenti dei salari nel settore privato per garantire il pagamento tempestivo e completo dei salari concordati. Il WPS copre tutte le istituzioni registrate presso il Ministero in tutti i settori e le industrie e beneficerà diverse categorie di lavoratori. I dipendenti possono contattare il servizio eNetwasal del MoHRE per qualsiasi dubbio o reclamo relativo al loro stipendio.

 

La previdenza sociale negli EAU

Sia i datori di lavoro che i dipendenti degli EAU devono conoscere le principali caratteristiche del regime normativo in materia di contributi previdenziali.

In primo luogo, va notato che i contributi previdenziali obbligatori si applicano solo ai cittadini dei Consigli di Cooperazione del Golfo (“CCG”), tra cui Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Qatar, Oman, Kuwait e Bahrein. Sia i datori di lavoro che i dipendenti versano i contributi alla Direzione generale delle pensioni e della previdenza sociale. I dipendenti degli EAU che non sono cittadini del CCG non sono soggetti ai contributi previdenziali obbligatori. Il datore di lavoro è responsabile della trattenuta e del versamento dei contributi previdenziali dei dipendenti.

Per i dipendenti degli EAU, i contributi sono calcolati al 20% dello stipendio lordo e sono applicabili ai dipendenti delle società degli EAU continentali e delle società registrate nelle Free Zone. I contributi sono ripartiti come segue:

  • 12,5% a carico del datore di lavoro
  • 5% da parte del dipendente
  • 2,5% a carico del Governo

Nell’Emirato di Abu Dhabi, i contributi sono ripartiti come segue:

  • 15% a carico del datore di lavoro
  • 5% a carico del dipendente
  • 6% a carico del Governo

Infine, gli altri cittadini del CCG (esclusi i cittadini degli EAU), che lavorano negli EAU, devono contribuire alla previdenza sociale in conformità con le norme di sicurezza sociale dei rispettivi Paesi.

D’Andrea & Partners Legal Counsel e PHC Advisory Tax & Accounting (società del DP Group) offrono assistenza e consulenza legale, di compliance e fiscale a tutte le imprese che intendono o già operano negli EAU e nelle Free Zone. Per ulteriori informazioni o in caso di domande, non esitate a contattarci all’indirizzo info@phcadvisory.com.