Le misure di agevolazione degli scambi commerciali costituiscono una priorità per il Governo indiano. L’insieme delle agevolazioni e degli aiuti all’esportazione di beni e servizi sono contenuti nella Politica per il commercio estero (FTP), valida per 5 anni, adottata sulla base della Legge sul commercio estero (sviluppo e regolamentazione).

La FTP in vigore è stata approvata nel 2015 e rimarrà in vigore fino al 31 Marzo 2020. Sulla base della FTP, i benefici sono concessi tramite il programma di esportazione delle merci dall’India (MEIS) ed il programma di esportazione di servizi dall’India (SEIS).

Gli incentivi all’esportazione concessi dal Governo Indiano stati contestati da parte degli USA, dell’UE e di altri Paesi come il Brasile, la Russia, la Cina, il Giappone, la Corea del Sud, lo Sri Lanka, il Canada e l’Egitto, sul presupposto che essi si porrebbero in violazione delle norme OMC. Ciò in quanto, sulla base delle predette norme internazionali, gli aiuti all’esportazione possono essere

concessi dagli Stati contraenti il cui PIL pro capite sia inferiore a 1000 USD, mentre l’India ha superato tale soglia già da diversi anni. Le norme OMC prevedono inoltre un periodo di adattamento di otto anni, che però non può trovare applicazione in quei casi – come quello dell’India – in cui il PIL pro capite di un Paese superi la soglia dei 1000 USD per tre anni consecutivi.

Sussiste, pertanto, la necessità di revisionare con urgenza il programma di aiuti, che non dovranno più seguire la logica degli incentivi all’esportazione. Il Ministero del Commercio ha dichiarato, a Gennaio 2019, che “stiamo riformulando il nostro programma di incentivi all’esportazione. Nella nuova FTP, essi saranno in conformità alle norme sul commercio globale. I nuovi incentivi si focalizzeranno sulle attività di R&D, sui parametri produttivi, su specifici segmenti produttivi. Potranno anche essere concesse dei rimborsi d’imposta”.

Ciò è particolarmente importante per il settore tessile, per il quale è già da tempo decorso il massimo periodo di deroga concedibile dalla OMC per settori o Paesi sensibili, relativamente agli incentivi all’esportazione che sarebbero normalmente proibiti. Sulla base del MEIS vigente, il Governo concede incentivi agli esportatori nella misura del 4% circa del valore dell’export, sotto forma di crediti d’imposta che possono essere compensati con i dazi doganali, o liberamente ceduti. Tuttavia, al fine di conformarsi alle norme OMC, il Governo sta lavorando sulla sostituzione

dell’attuale MEIS, attraverso l’estensione del Programma di rimborso delle imposte statali e locali (ossia, un provvedimento che consente il rimborso, in favore degli esportatori di capi d’abbigliamento e prodotti confezionati, di tutte le imposte pagate a monte in favore dello Stato e degli enti locali) a tutti i prodotti tessili.

In generale, per quanto riguarda il nuovo FTP, il ministro del commercio si è impegnato con i gruppi professionali ed i ministeri interessati per l’individuazione di misure di supporto conformi alle norme OMC. Il nuovo programma comprenderà il rimborso delle imposte indirette (come quelle per combustibile ed energia), e tributi statali.

D’Andrea & Partners continuerà a tenervi informati sui futuri sviluppi del nuovo FTP in India. Per qualsiasi richiesta di chiarimento, non esitate a contattarci all’indirizzo info@dandreaparters.com