Gli Emirati Arabi Uniti introducono l’imposta sul reddito d’impresa: Impatto sulle società Mainland e sulle società Freezone Intro

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Gli Emirati Arabi Uniti, noti in tutto il mondo per la loro politica estremamente favorevole, che attira gli investitori di tutto il mondo per fare affari, hanno introdotto un’imposta federale sul reddito d’impresa (corporate income tax – CIT) che si applicherà dal 1 º giugno 2023. L’aliquota di tale imposta è fissata al 9%. Questo articolo delinea il quadro fiscale esistente per gli Emirati Arabi Uniti e valuta l’impatto che l’introduzione di tale imposta potrebbe avere sulle imprese negli Emirati Arabi Uniti.

Tassazione negli EAU

Gli Emirati Arabi Uniti hanno attirato per lungo tempo gli investitori più facoltosi provenienti da tutto il mondo, desiderosi di stabilire la loro presenza nella regione e di godere di uno dei regimi fiscali più favorevoli al mondo, anche alla luce della presenza delle convenzioni bilaterali contro la doppia imposizione che tale Stato firmato con altri paesi del mondo. D’altronde, gli Emirati Arabi Uniti rappresentano da tempo un importante centro finanziario, commerciale, energetico e turistico internazionale nella regione del Medio Oriente. Si consideri, inoltre, che nessun’imposta sul reddito personale si applica ai residenti degli Emirati Arabi Uniti. Solamente nel 2018 gli Emirati Arabi Uniti hanno introdotto l’imposta sul valore aggiunto su beni e servizi venduti sul mercato interno all’aliquota standard del 5%. Inoltre, gli Emirati Arabi Uniti prevedono un’imposta sul reddito di impresa con aliquota del 20% per filiali di banche estere nel paese e fino al 55%  per il settore petrolifero e del gas a livello emiratino.

Le autorità fiscali, ossia il Ministero delle Finanze degli Emirati Arabi Uniti, hanno annunciato che l’introduzione dell’imposta sul reddito di impresa negli Emirati ha come fine quello di combattere le pratiche internazionali di elusione fiscale e unire gli sforzi con gli uffici fiscali di altri paesi per la fissazione di un’aliquota fiscale globale minima per le società multinazionali. È probabile il Ministero si riferisca all’accordo raggiunto dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) con più di 130 paesi a livello mondiale per fissare un’aliquota minima del 15% per le multinazionali.

 

Nuovo regime dell’imposta sul reddito di impresa negli Emirati Arabi Uniti

L’ammontare derivante dalla nuova imposta sarà riscosso sugli utili derivanti dalle imprese dalle attività commerciali nel paese. L’unico settore di attività soggetto ad un’imposta sul reddito di impresa differenziato per ogni singolo Emirato è quello dell’estrazione di risorse naturali.

Tuttavia, per le piccole imprese con utili imponibili non superiori a 375,000 AED (circa 102.100 USD) l’aliquota dell’imposta è pari allo 0% al fine di facilitare lo sviluppo delle startup.

La dipendenza delle entrate nel bilancio federale dalla vendita di petrolio è un altro fattore per cui gli Emirati Arabi Uniti hanno deciso di introdurre il nuovo regime sull’imposta del reddito d’impresa. Diversificando il regime di tassazione, attualmente concentrato sulle transazioni di vendita delle risorse naturali, può rafforzarsi la stabilità e assicurarsi la differenziazione dell’economia del Paese. Si consideri tra l’altro che l’aliquota al 9% dell’imposta sul reddito d’impresa è considerata relativamente bassa rispetto agli altri centri finanziari globali (si pensi per esempio che ad Hong Kong tale aliquota è pari al 16,5%)

 

Quale regime per le aziende registrate nelle Zone Franche (società Freezone)?

Negli Emirati Arabi Uniti, e in particolare negli Emirati di Dubai e Abu Dhabi, sono state costituite molte Zone Franche. Molte di queste offrono diversi incentivi alle aziende e, non richiedendo che le società ivi costituite abbiano un azionista locale, accolgono molte unità locali di imprese multinazionali e piccole e medie imprese che sono interamente di proprietà straniera. Le zone franche offrono anche alcuni incentivi fiscali alle imprese ivi registrate.

Il Ministero delle Finanze ha indicato che l’attività registrata nelle Zone Franche sarà soggetta alla nuova imposta sul reddito d’impresa; tuttavia, gli incentivi fiscali che contraddistinguono le Zone Franche continueranno ad applicarsi, sempre che i relativi requisiti vengano soddisfatti dalle imprese o dalle persone fisiche residenti negli Emirati Arabi Uniti. Si attendono, in ogni caso, maggiori chiarimenti sul punto.

 

I nostri servizi

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