Oggi l’India è universalmente riconosciuta come una delle migliori destinazioni per gli investimenti stranieri, per la combinazione strategica di alcuni fattori come un elevato tasso economico di crescita, la presenza di forza-lavoro qualificata, un buon Rating finanziario e – soprattutto –  una particolare attenzione del governo nel rendere più semplice fare business in India.

Venkaiah Naidu, Ministro Indiano per lo Sviluppo urbano, gli immobili e il contrasto alla povertà urbana ha dichiarato in Ottobre ad una delegazione di 50 membri di una importante associazione di investitori,che l’India offre molte opportunità di investimento in molteplici settori, ed in particolare in quello dell’urbanistica. L’Associazione, che riunisce gli investitori istituzionali di maggior prestigio e potenza economica a livello mondiale e che rappresenta nel complesso un capitale di investimento di oltre 7 mila miliardi di dollari, ha richiesto al Ministro di considerare le opportunità di investimento in molteplici progetti urbanistici. Il ministro ha replicato che, con il progetto “Smart City”, il governo indiano si è impegnato a mettere a disposizione fondi per circa 3 milioni di dollari fino al biennio 2018-19 per migliorare le infrastrutture urbane di base.

A Nuova Delhi, il 4 e 5 Febbraio 2016, il Dipartimento per gli Affari Economici del Ministero dell’Economia e delle Finanze ha organizzato un importante Summit in tema di Investimenti dove tutte queste opportunità sono state menzionate. Nel corso del summit, Arundhati Bhattacharya, Chairman della Banca Nazionale dell’India, ha dichiarato che – nel contesto di una complessiva volatilità dei mercati a livello internazionale – se vi è una nazione che si sta sviluppando, certamente si tratta dell’India, come attestato dalla positività degli indicatori macroeconomici, i quali dimostrano che questo è il momento giusto per investire nel Paese.

Per esempio, nel corso del summit, Kapil Dev Tripathi – segretario del Ministero del petrolio e del gas naturale – ha menzionato che si attende in India un deciso incremento della richiesta energetica, e che, dunque, importanti opportunità di investimento sono da attendersi per la costruzione di nuovi gasdotti e l’espansione della rete nazionale del gas.

Shri Nitin Gadkari, il Ministro per i trasporti urbani e le infrastrutture, ha espresso la sua volontà di incrementare, dagli attuali 18 km al giorno sino ad un obiettivo di 100 km il tasso giornaliero di costruzione di nuove strade, e ha sottolineato la necessità di rendere più semplice fare business in India, facilitando l’acquisto dei terreni, nonché l’ottenimento di autorizzazioni ambientali e autorizzazioni per la costruzione di ponti ferroviari, oltre che di cave per l’estrazione dei materiali da costruzione.

Gli investitori stranieri, comunque, possono guardare in generale a tutti i principali settori economici, dal momento che il Governo Indiano ha mostrato un generale impegno nel sostenere tutti gli investimenti stranieri e ad attrarre nuovi investitori nel Paese, tramite riforme volte a favorire gli investimenti diretti e a liberalizzare diversi settori.

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