Al fine di attrarre ancora piu’ capitali nel proprio territorio, il Vietnam sta introducendo facilitazioni per accogliere gli investimenti esteri. E’ utile dunque capire quali siano le modalita’ e le forme di investimento nel territorio; con il presente articolo introdurremo i principali modelli riservati agli stranieri, secondo quanto previsto dal diritto vietnamita.

In generale, sono previste sette diverse forme di investimento:

1. Joint-Venture Enterprise (JV): questa forma di investimento e’ caratterizzata dalla presenza di uno o piu’ investitori esteri ed almeno un investitore vietnamita. La legge fissa la durata massima di questa collaborazione a 50 anni, tuttavia ci sono casi eccezionali in cui e’ possibile prorogare la collaborazione di ulteriori 20 anni. Per effettuare un investimento in una JV e’ possibile ricorrere sia alla struttura della societa’ a responsabilita’ limitata sia a quella della societa’ per azioni. La legge richiede che il Legale Rappresentante sia residente in Vietnam e che sia stato aperto un conto corrente presso una banca locale. Gli investitori stranieri, per poter legittimamente investire in Vietnam, devono ottenere il “Foreign Investment Certificate”.

2.  Wholly Foreign Owned Enterprise (WFOE): in questa forma di investimento i soci sono tutti stranieri ed anche in questo caso la legge permette ai soci di scegliere tra la societa’ a responsabilita’ limitata e la societa’ per azioni.

Per fondare una societa’ a responsabilita’ limitata, non e’ necessario che i titolari della partecipazione siano residenti in Vietnam. Gli amministratori, qualora siano stranieri, hanno bisogno di  ottenere il Work Permit e di dimostrare di aver ricoperto una posizione manageriale per almeno un anno. Per creare una Societa’ a Responsabilita’ Limitata in Vietnam e’ necessario comunicare l’indirizzo della sede legale, che deve essere nel territorio vietnamita, cosi come e’ necessario consegnare il certificato della banca attestante il deposito della somma posta a capitale.

3. Contratto di Cooperazione Commerciale: per investire in Vietnam non e’ sempre richiesto obbligatoriamente di costituire una nuova persona giuridica. Il diritto vietnamita, infatti, prevede la possibilita’, per l’investitore straniero di stabilire un contratto di cooperazione con un investitore locale, al fine  di realizzare un progetto di investimento comune. Vale la pena sottolineare che in questo caso e’ prevista una responsabilita’ illimitata delle parti.

4. Branch Office: Il Branch Office, pur non essendo un’entita’ legale indipendente, e’ autorizzato a svolgere attivita’ commerciali. La legge richiede come requisito il fatto che la societa’ madre sia operativa da almeno cinque anni. Tuttavia, il Branch Office non e’ una forma di investimento molto comune ed e’ consentito solo se prevede investimenti in determinati settori.

5. Ufficio di Rappresentanza: quando una societa’ vuole muovere i primi passi in un nuovo mercato, la forma di investimento piu’ utilizzata e’ quella dell’Ufficio di Rappresentanza. Tra le attivita’ che questo puo’ svolgere si annoverano le ricerche di mercato e la promozione degli affari della societa’ madre. A differenza del Branch Office, con questo modello non si possono svolgere attivita’ commerciali. Inoltre, la legge richiede che la societa’ madre sia operativa da almeno un anno.

6. Public and Private Partnership (PPP): e’ lo strumento che permette agli investitori stranieri di investire nelle infrastrutture stipulando un accordo direttamente con il Governo.

7. Capital Contribution: l’investitore straniero ha vari strumenti per investire in societa’ gia operative nel mercato vietnamita, come ad esempio mediante l’acquisto di azioni.

D’Andrea & Partners continuera’ a tenervi aggiornati sulle varie forme di investimenti stranieri in Vietnam. Per ogni eventuale informazione, non esitate a scriverci a info@dandreapartners.com