Molto spesso si sottovaluta l’importanza della procedura di cancellazione dai registri nel momento in cui si vuole terminare l’attività di una società. Secondo le leggi e i regolamenti cinesi, se una società cessa l’attività ma non viene dichiarata cancellata, può correre il rischio di essere sanzionata dall’autorità per non aver presentato le dichiarazioni fiscali e commerciali. Inoltre, i soci e il rappresentante legale potrebbero essere inseriti in una lista nera e potrebbe essere loro vietato di svolgere altre attività.

 

Pertanto, poiché i requisiti dettagliati della cancellazione della società variano a seconda delle aree, vi forniamo una panoramica delle procedure di cancellazione della società come riferimento nel caso in cui vogliate terminare l’attività e liquidare la società.

 

Fase 1: Costituzione di un comitato di liquidazione

 

Per chiudere la società, i soci, in quanto proprietari della società, devono dapprima formare un comitato di liquidazione e nominare almeno tre membri. Le attività del comitato di liquidazione sono le seguenti: 1) liquidare le attività della società e redigere un bilancio e un prospetto delle attività; 2) informare i creditori della società tramite avviso o annuncio pubblico; 3) gestire e liquidare le attività residue della società; 4) pagare le imposte arretrate e qualsiasi onere fiscale sostenuto nel corso della liquidazione; 5) pagare i debiti della società e recuperare i crediti; 6) disporre delle attività residue della società; 7) rappresentare la società in qualsiasi controversia civile in cui è parte.

 

Secondo il diritto societario cinese, i membri del comitato di liquidazione della società a responsabilità limitata sono gli stessi soci. Nella prassi, molte società hanno un solo socio, oppure il socio in questione è un’altra società, che non può essere direttamente membro. In tali circostanze, gli azionisti devono nominare il rappresentante legale della società come membro del gruppo e nominare altre persone, come avvocati e commercialisti, quali altri membri.

 

Fase 2: Registrazione del comitato di liquidazione e annuncio della cancellazione.

 

Una volta confermati i membri del comitato di liquidazione, gli azionisti devono depositare tali informazioni presso l’amministrazione locale per la regolamentazione del mercato. Una volta effettuato il deposito, devono annunciare la cancellazione della società sul giornale locale.

 

In alcune regioni, gli azionisti possono scegliere di registrare direttamente le informazioni sul comitato di liquidazione nel Sistema Nazionale di Informazioni sul Credito alle Imprese e pubblicare l’annuncio nello stesso sistema. In questo modo, la procedura è semplificata e il costo di pubblicazione può essere risparmiato.

 

Sia che le informazioni siano registrate presso l’autorità locale o nel sistema online, il periodo di pubblicazione è di 45 giorni, ciò significa che, anche se la società ha risolto tutte le altre questioni per la cancellazione, deve attendere che i 45 giorni siano trascorsi per richiedere la cancellazione all’autorità.

 

Fase 3: Liquidazione della società

 

Dopo la registrazione del comitato di liquidazione e l’annuncio della cancellazione, il comitato di liquidazione inizierà a liquidare la società e interrompere tutti i rapporti in essere. La maggior parte delle società, in particolare quelle a partecipazione straniera, deve occuparsi principalmente dei seguenti aspetti:

 

1) Credito e debito

 

Quando la società viene liquidata, potrebbe avere ancora alcuni rapporti commerciali in essere e crediti e debiti nei confronti di altre parti. Ad esempio, il contratto di locazione di uffici tra la società e il locatore potrebbe non essere scaduto al momento della cancellazione della società.

 

Per quanto riguarda i crediti pendenti, secondo il Codice civile cinese, la società può trasferire i crediti a terzi, come ad esempio ai soci. Allo stesso tempo, la società deve informare il debitore del trasferimento dei crediti.

 

Per quanto riguarda i debiti non esigibili, se la società vuole trasferire i debiti a terzi per ripianare i debiti della società stessa, deve ottenere il consenso del creditore. In pratica, è possibile che il creditore rifiuti il trasferimento senza sufficienti garanzie. In questa circostanza, la società dovrà cancellare in anticipo i debiti non dovuti. Se il creditore si oppone alla cancellazione durante la comunicazione, la procedura dovrà essere sospesa.

 

Dal punto di vista finanziario e fiscale, per evitare contestazioni e riserve sollevate dai funzionari fiscali competenti durante la cancellazione fiscale, si consiglia di procedere normalmente alla liquidazione dei debiti insoluti e dei crediti pendenti.

 

2) Rapporto di lavoro

 

Secondo la Legge Cinese sui Contratti di Lavoro, quando l’azienda termina l’attività, anche il contratto di lavoro con i dipendenti viene interrotto e l’azienda deve pagare un indennizzo economico a quest’ultimi.

 

L’indennizzo economico si basa sul numero di anni in cui il dipendente ha collaborato con l’azienda, al tasso di un mese di salario per ogni anno intero lavorato. Se il salario mensile del dipendente è tre volte superiore al salario mensile medio dell’anno precedente per i dipendenti, come annunciato dal governo a livello municipale direttamente nel rispetto delle direttive del governo centrale o a livello di distrettuale in cui si trova l’azienda, il tasso per l’indennizzo economico pagato al dipendente corrisponderà a tre volte il salario mensile medio dei dipendenti e coprirà un lasso temporale non superiore ai 12 anni di lavoro.

 

In pratica, è necessario che l’azienda accordi con i dipendenti il trattamento di fine rapporto preventivamente, discutendo l’importo e il periodo di pagamento dettagliato, in modo da facilitare l’intera procedura di cancellazione.

 

3) Dogane

 

Per le società di import-export che sono state registrate presso la dogana, è necessario espletare tutte le questioni relative alle dogane, come le tasse doganali, l’importazione e l’esportazione.

 

4) Tasse

 

Prima di prepararsi alla cancellazione dal registro fiscale, le società dovrebbero anzitutto effettuare un’autoanalisi degli adempimenti fiscali per almeno i tre anni precedenti, al fine di risolvere eventuali esposizioni fiscali pendenti per la liquidazione delle imposte prima della presentazione della domanda di cancellazione dal registro fiscale. In effetti, specialmente quando si verifica tale procedura, l’autorità fiscale competente può ispezionare la conformità della società agli obblighi fiscali negli ultimi anni precedenti, che sono solitamente gli ultimi 3 anni.

 

Tuttavia, se ritenuto necessario, possono essere ispezionati anche termini più lunghi. Infatti, ai sensi della legge cinese in materia, nel caso in cui un contribuente o un sostituto d’imposta non paghi le imposte o le paghi in maniera insufficiente per una propria mancanza, come ad esempio un errore di calcolo, le autorità fiscali possono, entro tre anni, perseguire il pagamento dell’importo delle imposte e delle multe per il ritardo nel pagamento. In circostanze particolari, il periodo di tempo per sollecitare il pagamento può essere esteso a cinque anni; tuttavia, nei casi di evasione fiscale, rifiuto di pagamento o frode fiscale, le autorità fiscali non sono vincolate dai suddetti limiti temporali.

 

Pertanto, è fondamentale garantire la piena compliance fiscale della società prima di procedere alla sua cancellazione  presso l’autorità competente, al fine di evitare il rischio di incorrere nel pagamento di sanzioni per ritardato pagamento (0,05% dell’importo delle imposte arretrate, a partire dal giorno in cui il pagamento delle imposte è stato omesso) e di multe (normalmente dal 50% al quintuplo dell’importo delle imposte non pagate o non pagate) in aggiunta a qualsiasi importo residuo di imposte non pagate o non pagate.

 

Inoltre, poiché il grado di controllo può variare, ad esempio a causa della complessità della contabilità della società, la procedura di cancellazione fiscale può richiedere molto tempo, una volta avviata.

L’esame e la valutazione fiscale preliminare si concentrano sulle imposte cinesi rilevanti per la società, ossia l’imposta sul valore aggiunto, le sovrattasse locali, l’imposta sul reddito delle società, l’imposta sul reddito individuale, l’imposta di bollo, l’imposta sulle costruzioni urbane, la ritenuta alla fonte, ecc.

 

Infine, è opportuno analizzare la situazione finanziaria della società prima della cancellazione, per garantire che la relazione di liquidazione si limiti al saldo di cassa e banca nella sezione “totale attivo” e al saldo del patrimonio netto nella sezione “totale passivo e patrimonio netto” del bilancio. Alcune delle aree più delicate del bilancio da considerare sono i debiti, i crediti, il magazzino, le immobilizzazioni, le altre attività, le altre passività e gli utili non distribuiti (se presenti).

 

Nel luglio 2021, l’Amministrazione statale per la regolamentazione del mercato e l’Amministrazione statale delle imposte hanno emesso congiuntamente l'”Avviso sull’ulteriore perfezionamento della procedura di cancellazione semplificata al fine di facilitare l’uscita dal mercato delle micro, piccole e medie imprese”, stabilendo che un’entità (escluse le società per azioni quotate in borsa), che non ha mai avuto problemi di credito e di debito o che ha risolto tutti i crediti e i debiti in sospeso, può avere la possibilità di richiedere la cancellazione attraverso una procedura semplificata.

Sebbene le procedure semplificate facilitino alle imprese l’uscita dal mercato, quest’ultime devono valutare la propria ammissibilità in base alle specifiche dell’Avviso.

 

5) Conto in valuta estera e conto bancario

 

È necessario effettuare la liquidazione del conto in valuta estera. Si noti che dopo la chiusura del conto bancario, la società non sarà generalmente in grado di effettuare trasferimenti bancari.

 

Fase 4: Richiesta di cancellazione della registrazione

 

Una volta completate tutte le procedure di cui sopra, i rappresentanti della società dovranno recarsi presso l’autorità locale e richiedere ufficialmente la cancellazione della registrazione. L’autorità verificherà se le questioni pertinenti sono state completate. In caso affermativo, l’autorità approverà la cancellazione e revocherà la licenza commerciale della società.

 

Poiché l’autorità non ritira fisicamente le licenze aziendali, si consiglia di eliminare tutte le licenze aziendali, comprese quelle ufficiali, quelle finanziarie, quelle del rappresentante legale, quelle contrattuali, ecc. dopo la cancellazione.

 

 

Conclusione

 

Per le società con una solida esperienza commerciale e una struttura aziendale complessa, le procedure di cancellazione saranno lunghe e complicate. Se gli azionisti si occuperanno autonomamente della cancellazione, potranno incontrare numerose problematiche e non riuscire a chiudere l’attività in tempo. In queste circostanze, è utile rivolgersi ad esperti nel settore legale e finanziario per gestire l’intera procedura. Se avete domande o volete saperne di più sulla cancellazione di una società, potete inviare un’e-mail a: info@dpgroup.biz.